The F-World #165 SEASON FINALE

L'ultimo giorno di scuola

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  1. Seifer82
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    Un'inquadratura aerea mostra l'interno del Santuario.
    Sul ring è stato portato un tavolo, con due sedie giustapposte una all'altra ai lati dello stesso. Sul piano in lontananza quello che sembra un foglio di carta.
    Maestro di cerimonie in questo momento è Ted Buckland ,affiancato da Kelly Trump che da fiato alle trombe

    KT: "Signori e signore, tra poco, la Firma del Contratto, per il match valido per il Rising Star Title, tra l'attuale campione, David Turner, e lo sfidante, Axel Cougar!!"

    TB: "Bene, le due parti sono già state informate sul non far terminare il tutto in una rissa...e soprattutto di non coinvolgere il sottoscritto."

    Buckland si lascia andare ad un sorrisetto, ma è zittito dai fischi.

    TB: "Il primo ad entrare, accompagnato dalla Cougar's Army, è lo sfidante."

    Le luci in sala si abbassano.
    Un flash bianco.
    Un flash rosso.
    Sul megascreen appaiono dei triangoli concentrici dello stesso colore. E dalle casse risuona. "Seven Nation Army" degli White Stripes.
    La marcia della Army verso il ring è iniziata: per primo a fuoriuscire è il Mentor Champion, "The Killer Wolverine" Rod Weiler. 150 kg di statuaria incazzatura, che si mette con le mani sui fianchi a guardare il pubblico che riversa il suo disappunto sulla Army. Alle sue spalle, l'ancora più gigante Seragt Stilery. Sotto di loro, il midget Lil' Maxie sbuca, con una replica bruciìacchiata della maschera di Jason Slayer.
    E in tutto questo, da dietro loro arriva di gran carriera il wrestler mascherato, che li supera e si pone davanti a tutti con il mic in mano.

    MW: "My name is Marco Waldo, fix it in your minds!"

    Fa due passi, in cui incrocia il cammino di uno zompettante Lil'Maxie che cerca di allontanare con un calcio (a vuoto).

    MW: "Io sono il miglior Expendable tedesco e un Indiscusso Campione Estremo, e non è una cosa che ti insegnano! Come state?"

    Saluta la folla e poi si rivolge ai suoi compagni.

    MW: "E questo qui, è Rod Weiler, Mentor Champion, 150 kg di rabbia racchiusi in una macchina da guerra, e non è una cosa che ti insegnano! Come state?"

    Waldo cammina con dei passettini isterici.

    MW: "E questo qui, questo è Seragt Stilery ed è alto 2 metri 16, e anche questo non è qualcosa che ti insegnano! Come state?!?"

    Waldo fa da spokeperson della Army verso Larissa, che reagisce in modo strano al saluto del mercenario tedesco, perlopiù con fischi.
    Manca però il membro della Army che deve firmare il contratto, ma Waldo sembra voler calmare Buckland, mentre il resto dell'esercito di Cougar si posiziona sul ring.

    MW: "Waldaboom!! Ed ecco il più grande figlio di...."

    Waldo non finisce le parole che parte la musica di "You Could Be Mine" ed esce Axel Cougar, giubbotto di pelle e occhiali da aviatore, stivaletti neri da cui fuoriescono le calze bianche di spugna con una riga rossa.
    Il gesto di Axel è inequivocabile, vuole la cintura!
    Poi veloce di sintesi, che è apprezzata ai piani alti, viene accolto dal resto della Army sul ring.

    ASS-HOLE!!
    ASS-HOLE!!

    MW: "Tutti pazzi per lui!!
    AA-XEELL!!
    AA-XEELL!!
    Axelmania is running wild!!!"

    AC: "Puoi dirlo forte!! Guarda David, son tutti qui a cantare il mio nome mentre aspettano che tu venga a firmare la tua condanna!!"

    Axel indica il tavolino su cui vi è la copia del contratto.

    Seether – Weak parte all’improvviso per tutta l’arena. Dall’espressione di Axel sembra che non se lo aspettasse un’entrata così preventiva del campione. David esce dal backstage con una felpa neutra, un paio di jeans, la cintura in spalla… e una mazza. Anche se sono stati avvertiti di non far finire la cosa in rissa, Axell non ha esitato a portare sul ring la sua stable e David ha voluto portarsi un arma in caso di necessità. Il pubblico lo acclama. All’improvviso David si guarda intorno e si toglie la felpa. La telecamera inquadra lo schermo mostrando la scritta della maglia: “One man army”.
    Il pubblico esplode con un boato:

    “ONE… MAN… ARMY…”
    “ONE… MAN… ARMY…”
    “ONE… MAN… ARMY…”

    David sorride avvicinandosi al ring, dove vediamo che la maggior parte della security si sta concentrando. Mentre ancora le sue note stanno risuonando si fa passare un microfono e poi torna a salutare qualche fan fuori dal ring.

    Turner: “Wow… sai Waldo, questo significa essere tifati. Quando non serve un pagliaccio che venga furi dallo stage ad acclamare le imprese di quattro imbranati. Ma d'altronde ciò è difficile da comprendere per chi non sa neanche cos’è un dark match. Vedi Axel ti spiego brevemente ciò che non sei riuscito a comprendere. A The F-World #155 non sono saltate le telecamere, ma c’è stato guasto tecnico nel sistema d’illuminazione dell’arena. Quindi che tu lo voglia o no, Open Your Eyes… and Shut Up!!”

    Turner sorride dopo aver smentito tutta la fantasia costruita sul match a The F-World #155. Rimanendo sempre fuori dal ring, salendo i gradoni, continua rivolgendosi al pubblico.

    Turner: “Il figlio dell’Astonishing One colui che ha nel DNA i geni del campione, ma non ditegli che per questo è raccomandato, la scorsa settimana ha voluto interrompere un match di un suo amico, ma mi raccomando lui si è fatto da solo e non ha amici, solo per dimostrare la sua forza. No, aspettate… Cioè l’avrebbe dimostrata se solo non mi avesse attaccato alle spalle con altri suoi tre o quattro amici. Per fortuna che in WTF è solo come un cane.”

    A questo punto entra nel ring tenendo la mazza in una mano, il microfono nell’altra e la cintura in spalla.

    Turner: “Ora Axell io ho affrontato il tuo vero campione e sono qui davanti a te con la cintura in spalla pronto a spaccarti il muso. Prego ora ho finito il mio monologo che di sicuro ti avrà annoiato, ma io non lavoro per te quindi con le tue lamentele mi ci pulisco il sedere, per non essere volgari.”

    La Army si allarga a ventaglio per accogliere il campione, lasciando Axel la centro. I membri della security hanno un sobbalzo, nel timore che la situazione possa detonare da un momento all'altro. Memori di quanto è successo allo scorso F-World, hanno avuto indicazione di spegnere ogni minimo accenno di colluttazione tra le due parti.

    AC: "Know your role and stop your hole!! Certo, non lavori per me. Però chi sgancia i soldi per permettere a te di venire a tediare tutti sul ring è questa gente qui..."

    Axel alza l'ascella ed indica la platea dei presenti.

    AC: "E chi paga non si merita un "campione" come te, banale, ripetitivo, monotono!
    Francamente mi hai appesantito troppo lo scroto, golden boy! Questa gente ha bisogno di meglio. Si merita il meglio del meglio che questo fottuto Santuario possa offrire; e non c'è doppia R che tenga, quando si parla del meglio, questo volto diventa protagonista!!"

    Axel si autoindica il volto che sorride.
    ASS-HOLE!!!

    AC: "Quindi metti un fottuto autografo su questo contratto, segna l'inizio della fine della Golden Era, che è già durata più di quanto sia sopportabile!!"

    Axel scatta, prende la penna e mette la sua firma sul contratto.
    Nel momento in cui firma, non stacca lo sguardo dalla faccia di Turner, senza fissare il punto in cui sta scrivendo (o mettendo la X come direbbe un postino di San felice del Benaco).

    AC: "Remind Goldon Boy, I'm no Gregory Heavans. Io non entro in questa contesa come underdog, per uscirne come un main eventer; io entro in questa sfida per uscirne come Rising Star Champion! (-punta il dito indice verso la volta del Santuary-).
    Io entro dentro di te, mentre sei messo a novanta per fotterti quella dannata cintura!!!
    (-Axel fa avanti ed indietro col pugno mimando un fisting metaforico-)
    Firma questa carta straccia!!Put your DMZ Signature here!!!"

    E sputa sul tavolo dove ha lasciato il contratto allontanandosi.
    David sembra molto serio.

    Turner: “Tu parli di essere il meglio per loro e poi sputi su questo ring… Lascia decidere a loro chi è meglio, per il momento il tuo protagonismo egocentrico ti costerà ‘solo’ una brutta batosta. Comunque sia se a te piacciono certe cose, non sono io che posso dirti qualcosa.”

    David prende il contratto…

    Turner: “Purtroppo per te questa infatuazione nei miei confronti non è ricambiata, sai a me piace un altro genere di persona, preferisco il genere femminile. Quindi puoi continuare a fare i tuoi giochetti con i tuoi amichetti.”

    … e firma. Ora si avvicina ad Axel mentre i suoi compagni tentato di potreggerlo, ma la security si mette in mezzo. Cougar non sembra intimorito e anche lui si avvicina a David.

    Turner: “Good Luck, little Cougar…”

    AC: "Camera fades un cazzo amico.
    I don't need luck, like David Barriage says, luck is for losers!!
    Quanta fretta, ma dove corri? Dove vai? Hai paura di venire nuovamente schiacciato dalla MIA Army come la settimana scorsa? Si perchè questa è il mio esercito!!"

    Axel indica gli uomini alle sue spalle: Weiler, Waldo, Stilery e Lil' Maxie.

    AC: "Io sono Axel Cougar e come dice il nome, questa è la COUGAR's Army!
    Tu sei solo, One Man Army! Ci sarà una battaglia tra due eserciti, ora che hai firmato. Ma non ci sarà storia, verrai spazzato via dalla superiorità delle mie forze!!!"

    Axel ride di rimando ai suoi; a Weiler che non ride mai. A Waldo di cui non possiamo sapere perchè coperto dalla maschera. A Stilery che è inespressivo. A Lil' Maxie che dopo la rendition con Slayer non ha più sorriso volentieri alla vita.

    AC: "Ho già dimostrato come possiamo schiacciarti e sfilarti quella cintura. Così come accadrà quando ci affronteremo per il titolo. Quindi per questa sera i membri della security possono stare tranquilli perchè non ho intenzione di farti attaccare dai miei..."

    Axel sorride con tutti e 36 i denti.

    AC: "....o forse no?"

    Axel fa un cenno a Waldo come se fossero d'accordo su qualcosa. Poi alza il braccio a bloccare il tutto.

    AC: "Stop! Not tonight! Tediaci ancora Golden boy! Sei chiuso in un angolo, da solo, quella cintura presto non sarà più tua.....HAVE AN @$$ DAY!!!"

    David guarda Axell come se davanti a lui ci fosse un bambino piccolo che urla e strepita per una caramella e poi ripete solo ciò che ha già detto.

    Turner: “Good Luck, little Cougar…”

    Poi lascia cadere il microfono mentre un membro della sicurezza si pone fra i due. Le immagini sfumano sul ring, dove David alza il titolo, mentre Axel lo guarda carico e convinto.

    Divisorio2
    thefworld



    Divisorio2
    In arena risuona “PAINKILLER” dei 3DG ed ecco che con il suo solito look entra l’anarchico di Detroit, Drake Mason. Il “System Changer” guadagna il centro ring ma prima di rivolgersi alla platea si concede qualche minuto per ascoltare la reazione della folla alla sua presenza. Stasera dovrà affrontare A.D.A.M. e Gregor Heavans. Finalmente ecco che prende parola.

    “Da quando sono arrivato nella Wrestling Triumph Federation ho sempre avuto solo un obiettivo. Ancor prima di vincere. cambiare questo fottuto sistema. Tirare giù a calci in culo chi si credeva arrivato, chi ormai aveva dato al trono della WTF la forma con le sue luride chiappe. Mi è andata bene al debutto. Ma poi? Poi si è intromesso un uomo che sarà una palla al piede anche stasera. Un uomo che se avesse tanti neuroni quanti dischi di platino in bacheca, sarebbe un valido interlocutore con cui discutere.
    Purtroppo però mi sono trovato davanti alla versione white trash di Snoop Dogg. A.D.A.M. . A.D.AM. pensa di essere furbo, di essere più intelligente di me. Di potermi battere quando vuole. Ed effettivamente una volta ci è riuscito. Ma poi è stato talmente stupido da cambiare idea su quella stipulazione tra me e l’ubriacone del Tennessee, da darmi un’altra chance.
    Era convinto di potermi fregare quando vuole. Ma sapete una cosa? You can’t f**k with Drake Mason. Se c’è una cosa che odio è essere sottovalutato. Ed è quello che A.D.A.M. ha fatto. Avevo perso contro Heavans, perché non ha sfidato lui? no. Il finto ghetto boy ha voluto fare la voce grossa. Ha voluto fare il gradasso. E cosa ci ha ricavato? Ve lo dico io. Ci ha ricavato che il rivoluzionario che lui tanto ama chiamare <<ragazzino>> si è preso la sua rivincita e lo ha preso a calci in culo fino ad arrossargli quel sederone placcato di diamanti”

    Primi pop del pubblico per il ragazzo di Detroit.
    “A.D.A.M. pensava di potermi sbattere facilmente in una camera d’ospedale. Ma quello che A.D.A.M. dovrebbe sapere è che anche se mi portassero in un reparto specializzato in fratture multiple, troverei comunque le forze per andarlo a cercare e restituirgli cazzotto dopo cazzotto tutto. Anzi, fosse per me questo fottuto match dovrebbe iniziare subito.
    Che senso ha stare qui a ciarlare ancora? Lo fanno le fighette nel backstage che preferiscono dare aria alla bocca. Beh sapete che c’è? La W di WTF sta per WRESTLING non per <<debole>> (weak, ndr). Non mi importa se a raggiungermi qua per primo sarà Vanilla Sky versione 2.0 o l’imitatore di Quentin Tarantino. Ho un conto in sospeso anche con quel rissaiolo di Knoxville quindi fatevi sotto.
    Se qualche idiota pensa che le sconfitte che ho subito sono un motivo valido per tenermi lontano dal ring, per togliermi la voglia di prendere quei due a pedate, beh allora non ha ancora capito chi cazzo è Drake Mason. A.D.A.M. , Heavans, voi non siete intelligenti come pensate di essere. Sennò sapreste che quando praticavo catch wrestling preferivo farmi spezzare un arto piuttosto che cedere.”

    L’espressione di Mason è agguerrita al massimo, guarda nervoso verso la rampa d’ingresso.

    “Non costringetemi a venirvi a cercare. Potrebbe non essere piacevole. So che mi credete un novellino. Ma come A.D.A.M. può confermare, un novellino ha saputo prendere a calci colui che si ritiene la stella della compagnia. Per cambiare un sistema bisogna abbatterne le basi. Bisogna tagliare la testa a chi il sistema lo appoggia, a chi è stato arricchito dal sistema.
    La federazione può anche rimanere in piedi, ma sono gli uomini di punta che devono crollare. Bisogna colpire a monte, bisogna che la rivoluzione dall’alto la faccia chi viene dal basso. Come in quell’anno 1917, in Russia. O come nella rivoluzione francese.
    Siamo in WTF e stasera il cambiamento porta il nome di Drake Mason.
    Unitevi alla rivoluzione!”

    Mason poggia a terra il microfono e si mette schiena alle corde, in attesa.

    Divisorio2
    E via, veniamo sparati con forza all’interno del backstage della nostra cara federazione greca.
    Con noi, la donna che risponde al nome di Jessica Jane Clements, intenta a bussare ad un porta.

    JJC: Si può?

    ???: Si può!

    La nostra intervistatrice bionda dentro irrompe nella stanza con la sua solita delicatezza, e di fronte a noi, seduto sopra una poltrona di pelle, il rapper più figo di tutti i tempi, non Fabri Fibra, ma A.D.A.M.

    JJC: Buonasera A.D.A.M.

    A.D.A.M: Buonasera Jess, se vuoi puoi accomodarti… sulle ginocchia di zio A.D.A.M.

    La Clements fa qualche passo avanti, ma ovviamente rimane in piedi.

    JJC: Grazie per l’offerta, ma sono a posto così.
    Passiamo all’intervista. Questa sera, o meglio, tra poco, affronterai Drake Mason e Gregor Heavans in un incontro a tre, come pensi possa finire il vostro incontro?

    Il rapper sembra piuttosto scazzato dopo tale domanda.

    A.D.A.M: Allora dolcezza, ascolta bene, non ho le palle di vetro ok?! Ho le palle, come Al in Scarface, hai presente?!
    Quello che posso dirti però, è come di sicuro non finirà quel match, ovvero con il mio culo per terra.
    Vincerà Greg? Beh, sti cazzi, sicuramente non è il mio culo che si fotterà, perché comunque vada a finire, io rimango il migliore e non mi faccio certo battere da due mezze seghe fatte per pochi dollari, claro?
    Nel caso invece dovesse vincere Perry… beh… cazzo… non accadrà mai!
    Dai, è tipo impossibile. Nemmeno dopo una serie di sfortunati eventi potrebbe vincere questo incontro.
    Nemmeno se io e Gregghy Boy dovessimo morire per un infarto durante il match, nemmeno se Dio stesso ci fulminasse per favorire Perry!
    Anzi, sai cosa?! Io, qui davanti alle telecamere sfido Dio in persona ad aiutare Mason, e nel caso, come ho detto, non dovesse farcela, per i credenti, vorrà dire che nemmeno la mano santa del loro signore può aiutare un caso disperato come Perry Mason!

    JJC: Addirittura… Dio?! E comunque, il tuo avversario si chiama Drake.

    A.D.A.M: Si chiama come cazzo dico io, anche perché, chi può impormi di dire diversamente? Perry stesso? No cazzo, quello non può nulla contro il Best Man, non è degno di lucidarmi la suola delle scarpe con la lingua…

    Sembra proprio che il nostro cazzutissimo rapper di Los Angeles non ami particolarmente Drake Mason, e questo, è palese.

    JJC: Va bene… dunque pensi che Gregor possa vincere?

    A.D.A.M: Quando lo zio A.D.A.M. parla tu stai ad ascoltarlo oppure fantastichi su cosa possa esserci di tanto mostruoso nei suoi pantaloni perdendoti il discorso?
    Io dico che Greg è un cazzone astuto, certo, un emerito coglionazzo, però è astuto, non mi stupirebbe se riuscisse a schienare Perry fottendomi la mia meritata vittoria.
    Ma il punto è che comunque non avrebbe dimostrato nulla, non avrebbe dimostrato di essere superiore al Best Man.

    Ed ecco che il Freestyle Scientist si alza in piedi, di fronte alla telecamera.

    A.D.A.M: Le zoccole di questo posto non hanno il carisma che io invece possiedo solamente all’interno dell’unghia del mignolo, in quanto a talento, non mi sento inferiore a nessuno, cazzo, proprio no!
    E soprattutto bionda, non mi sento inferiore a chi ha una cintura d’oro che vale meno della metà delle mie collane.
    Io posso essere un grande senza qualcosa che debba scusare le mie parole.
    Tra poco, ti consiglio di lasciar stare le interviste e ti consiglio invece di metterti davanti al televisore, a vedere come un vero uomo, come l’uomo migliore che si possa vedere, combatterà stupendo tutti nuovamente.

    Col fuoco negli occhi, il Best Man si strappa letteralmente di dosso la maglietta, lasciando che le pesanti collane adornino il suo petto.

    A.D.A.M: Non perdetevelo sto cazzo di match.

    Il Best Man schiocca una potente pacca sul culo alla nostra JJC prima di avvicinarsi alla porta.

    A.D.A.M: Siediti comoda bambola, io ora non posso starti più dietro, ho un match da combattere in maniera leggendaria!

    E via di nuovo, il rapper lascia il camerino… e noi, finalmente, chiudiamo qui il collegamento.

    -CAMERA FADES-

    Divisorio2
    Stanza semi buia.
    E’ il camerino di Gregor Heavans.
    Il lottatore guarda verso il basso, meditabondo.
    Solleva con fatica lo sguardo verso la telecamera.
    Si passa una mano tra i capelli sospirando….
    Lo sguardo passa alla telacemera…

    Gregor << Ma voi sapete quanto cazzo fa caldo?!?!>>

    Scuote il palmo passato tra i capelli: è madido di sudore.

    Gregor << Cristo Santo, FINALMENTE ci concedono questa pausa, maledizione! Ne avevo bisogno assoluto! Oggi me la vedo con Drake Mason che ancora non ho capito perché voglia mettersi in mezzo e con … A.D.A.M., “A Dumb Antiaesthetic Man”.
    Io li ho sfidati per questo scontro e sono felice abbiano avuto la decenza di accettare: sapete ?
    Non volevo uno scontro impegnativo ahahah….
    Non volevo stancarmi prima di andare in vacanza quindi mi sono detto, “fanculo, cogli la palla al balzo e fai qualcosa di semplice no?”.
    Avanti, state parlando con uno che dal suo debutto ha SUBITO saputo inserirsi nel fottuto giro che conta. Si “fottuto giro”. Non serva che io dica “fottuto”, ma fa figo. E’ una moda usata da tutti gli incapaci senza personalità che vogliono apparire dei gran trasgressivi, no?
    Dicono “fottuto” di continuo. L’avete notato?
    Oh si, l’avete “fottutamente notato”…. la differenza tra me e questi “fottuti fottuti” è che IO in quanto ME STESSO posso permettermi simili esternazioni, perché l’intera ESSENZA di Gregor Heavans emana l’essere un “Big Bad Madafakka”: io potrei anche parlare come Dora l’Esploratrice e apparirei comunque più trasgressivo di voi.
    …Di che stavo parlando??>>

    Si distrae un attimo, scuote il capo facendo mente locale e alla fine pare aver ripreso il filo del discorso

    Gregor << Oh si del fatto che io abbia saputo da subito inserirmi nel giro che conta. Non orbito intorno al nulla cosmico… non ho vinto cinture? AH! Questa è bella!
    Ricordo perfettamente di aver avuto sulla mia spalla lo Starlette Championship attaccato alla mia vita… o era la Starlette Champion? ahahahah….>>

    Heavans se la ride, e una risata soffocata si sente provenire anche da dietro la telecamere, probabilmente retta da Jacquelyn Brown.

    Gregor << Titoli o no, ho combattuto in più Main Event di voi, e questo è tutto dire! E guardate come sono ridotto ora? Ridotto a combattere un match insulso!
    Questo è un match davvero inutile in cui mi avete praticamente incastrato voi… adesso scommetto che dai vostri camerini starete registrando un promo in cui promettete trionfi! Promettete di surclassarmi! Promettete di distruggere “quel pagliaccio di Gregor Heavans”: 10 punti a chi non userà questa espressione! ahahah…
    Voi parlerete di questo incontro come qualcosa DA VINCERE… col sangue negli occhi, la grinta nelle parole, le vene pulsanti…. io no.
    Quindi, vi prego, evitate di starmi troppo vicini: non vorrei che mi attaccaste il morbo.
    Non sia mai che consideri anche io questa puttanata in cui volete mettervi di impegno il match più importante della mia carriera… sarebbe una cosa tristissima…>>

    Le telecamere sfumano sulle derisorie risa di un Allan Heavans che si alza dalla panca e va via…

    1st - Triple Threat Match: A.D.A.M. vs DRAKE MASON vs GREGOR HEAVANS
    “Suckas Askin Questions” è la prima theme song a risuonare. A.D.A.M. partecipante al match a tre che si sta per consumare tra atleti che ultimamente si mal sopportano, fa il uso approdo sul quadrato salutando con un cenno del capo l’arbitro P.J. Tee

    “Painkiller” dei Three Days Grace con Drake Mason. Il ragazzo di Detroit, senza perder tempo, arriva anche lui, salta sul ring, e già fa mulinare le braccia pronto allo scontro

    “Bad Motherfucker”: Gregor Haevans arriva anche lui, baldanzoso e con un sorriso in volto, indica il pubblico, i tecnici, i commentatori, si volta, e percorre la rampa a passo del gambero con un gesto dell’ombrello generale mentre si avvicina allo squared ring. L’ha già dichiarato alle telecamere: non pare abbia tutto questo interesse in questo match.

    Ora sono tutti sul ring, T.J. sta dando le ultime indicazioni…. E si può partire!
    Gli atleti saltellano sul posto: A.D.A.M. e Mason si invitano vicendevolmente a farsi avanti.
    Heavans sbuffando avanza lui al centro del quadrato allargando le braccia come a magnificarsi.
    Sorride beffardo ai rivali cercando di irretirli… e quelli partono all’unisono!
    Allan sgrana gli occhi, colto alla sprovvista, e si tuffa di lato dandosela a gambe, per poi rotolare giù dal ring, in salvo.
    I due avversari fanno in tempo a frenare la corsa, ma poi sembrano pensare “già che ci siamo”… e si danno a una reciproca scazzottata!
    Il Dark Prince of Pain riesce a prevalere: lancia in Irish Whip il rivale, ma il Best Man mutua il tutto in uno Small Package aggrovigliandosi a lui!

    UNO!.... DUE!!.... NO!

    Gregor, per nulla preoccupato se ne’è rimasto fuori a guardare e ad applaudire.
    Mason si è liberato e vorrebbe ricambiare la cortesia, ma il Californiano gli fa canno di aspettare… e indica l’esterno: fa notare a Drake che Heavans stia in panciolle lì fuori.
    E allora, SUBITO, uno scende da un lato, uno dall’altro: si precipitano verso Heavans circondandolo! E’ tra due fuochi e becca un running big boot di Mason che lo stordisce… barcolla tra le fauci di A.D.A.M. : Hard Candy su di lui!! Direttamente sul concrete.
    Lui e Drake alzano lo sguardo incrociandolo l’uno nell’altro.

    El Nino Frassiquas “Bacio! Bacio! Bacio!”

    E Drake afferra prontamente il capo del nemico per caricare a tutta birra verso un corner, ma questi riesce a puntare in alto la gamba per fare da scudo! Evita quindi l’impatto, e regala un Uppercut al rivale.. Il ragazzo di Detroit indietreggia e A.D.A.M. dall’esterno punta proprio contro il corner: si dà lo slancio rimbalzando con il piede contro di esso e piomba lateralmente con un Heel Kick di collo piede su Drake. Questi si poggia alle balaustre, stordito. E A.D.A.M. gli riserva un SuperKick: a vuoto! BACK BODY DROP DI MASON che lo fa volare dall’altra parte delle balustre!!
    Il Best Man precipita tral pubblico di schiena subendo un duro colpo.
    Il Prince of Pain allora si affretta a raggiungere Gregor e a rilanciarlo sul mat. Sale anche lui.
    Ma Gregor era attendista: tutta tattica!
    La Maigstral Cradle!!

    UNO!! DUE!! NO!

    Per pochissimo. Mason imbestialito gli si fionda addosso in Shining Wizard, Gregor evita la manovra, si voltano entrambi, gomitata del Madafakka al muso del nemico, questi se ne frega, incassa in tempo zero, e Goodbye Normality Superkick!!
    Heavans incassa il calcio e barcolla.
    Prova il Northen Light Suplex, ma qualcosa va storto: Heavans in fase di esecuzione si riesce a liberare: è alle spalle del nemico: Russian Leg Sweep: a segno!
    Tenta il pin!

    UNO!... e zero!

    Riprova totalmente a caso!

    Uno…. Nemmeno!

    Più fatto per innervosire che altro questo pin. Gregor si dà quindi a una lunga serie di stomp sul nemico cercando di farlo stare giù, ma Drake sta lentamente rotolando verso le corde per trovare un appiglio. Il ragazzo di Knoxville non vuole permetterlo: lo afferra per la cintola… o almeno vorrebbe! Mason gattona all’indietro sotto le sue gambe: scatta all’in piedi: caricamento in Electric Chair!!!
    ATTENZIONE AD ADAM!! ADAM SI E’ RIPRESO: SALTA SULLE BALAUSTRE, DA Lì LO SLANCIO PER L’APRON! E ora… Spring Board Dropkick dritto al volto di Drake!!
    Questa carambola fa cadere Allan di faccia al suolo, mentre Mason rotola giù dolorante.
    Il Best Man invita Heavans a rimettersi su… si lucida le nocche… Bling Bling??
    Il pugno parte: IN PIENO! L’amico di Jacquelyn barcolla verso le corde completamente intontito.
    A.D.A.M. è carico a mille. Chiama il Motherfucker Kick!!
    Ma Greg dalle corde non si schioda e mostra il medio divertito, seppur moribondo.
    Non ha assorbito come si deve i colpi e pare abbia combattuto per 30 minuti. Non è arrivato concentrato a dovere. Ma il gusto di irritare il rivale non lo ha perso.
    Carter non manda giù il menefreghismo di un Gregor che rifiuta di farsi avanti e gli va in contro, e gli assesta una ginocchiata allo stomaco: il ragazzo del Tennesse si piega in due e guarda dal basso verso l’alto un nemico che lo solleva con fare superiore … Heavans si soffia sulle nocche come a volerlo imitare nonostante tutto…. BLING BLING DI GREGOR FROM OUTTA NOWHERE!!!
    A.D.A.M. all’ultimo istante se ne avvede e para il pugno: l’ha parato!!!
    Gregor sgrana gli occhi, il Best Man gli ride in faccia….
    Un sorriso compare anche sul volto del nemico però: che assesta un calcio nelle parti basse del nemico!! A.D.A.M. questo non se l’aspettava.
    Anche T.J. sgrana gli occhi.
    Il ragazzo di Los Angeles cade dolorante al tappeto. Gregor va allo schienamento…

    UNO! DUE! NO!!!

    Mason rientra! Double Axe Handle su Heavans! Lo solleva e… lo scaraventa con tutta forza contro l’angolo!! Heavans impatta con la spalla contro il corner cadendo KO al suolo. Mason però preferisce concentrarsi su A.D.A.M. … è pronto per la Hammerlock DDT… ma il rivale si agita! Si agita… Drake sta perdendo l’appiglio.. e infatti gli sfugge! BLING BLING ANCHE PER LUI!
    E MOTHERFUCKER KICK!! MASON E’ A TERRA!
    A.D.A.M. va a chiudere!! Punta il corner… salta sull’apront, sistema i capelli.. e salta sulla terza corda: sale in alta quota. Punta su Gregor! E’ pronto…
    Royal Rhyme…
    …si tuffa!

    COLPITO!!

    No! Greg piega le ginocchia! A.D.A.M. subisce in pieno la manovra difensiva.
    Mason trova il guizzo per tornare in piedi… come diavolo ha fatto dopo quella doppietta?!! HAMMERLOCK DDT SU A.D.A.M.!!
    E’ sfinito. Quasi non si regge in piedi e va a schienar…… BACKSLINDE PIN DI HEAVANS!
    Gregorian prova a fregare Mason!
    T.J. conta!

    Uno! Due! TRE!!

    E’ tree! Nessuno crede ai proprio occhi: nemmeno Heavans che si affretta a scappare giù dal ring con una faccia da schiaffi dipinta in volto. Un sorriso largo che pare prenda in giro i due contendenti rimasti sul ring: specialmente Mason che pare imbufalito.
    Tre i tre litiganti, Heavans, che ha fatto davvero il minimo indispensabile e che ha messo a referto il minor numero di manovre, se non addirittura nessuna, si è portato una vittoria in tasca gabbando tutti quanti.
    Il Big Bad Madafakka potrà certamente andarsi a godere la vacanze di cui parlava, adesso… e con il sorriso sulle labbra….

    GREGOR HEAVANS def. A.D.A.M. and DRAKE MASON via BACKSLIDE PIN in 13’47”


    Le telecamere si spostano nel backstage del Sanctuary, un'ora prima della messa in onda dello Show … gente va e viene, indaffarata a sistemare tutto per l'inizio dello show.

    ???: Allora … D-Dici che devo fare uno di quei discorsi alla telecamera che tanto piacciono ai campioni? A me però scocciano, mica sono un pallone gonfiato cazzo.

    La voce fuoricampo è di una donna, anche se non si riesce a riconoscerla a causa dei rumori di sottofondo, La telecamera però si avvicina alla porta della camera da cui è arrivata, la porta è leggermente aperta e notiamo all'interno Tanija Vegas insieme a quella che riconosciamo essere una delle ragazze con cui Tanija aveva festeggiato il mese scorso la sua nuova libertà. Fivi, una dipendente della federazione. Sono aggrovigliate nell'ombra, la ragazza ha la maglietta alzata e la rossa man mano baciandola sta scendendo verso la vita

    Fivi: Non so … sono solo un tecnico, e poi … non è sicuro qua!

    Tanija: Tranquilla Dolcezza. Sono impegnati a lavorare e fare cose noiose, ora vedi come la tua rossa ti fa passare lo stress

    E' finalmente in ginocchio di fronte a lei, continua a baciarla tirandola a se, la Bionda geme finché l'americana non si ferma ed inizia a slacciare la cintura della compagna, ma in quel momento nota la telecamera

    Tanija: Hey! Levati dalle palle

    SI alza e Con una manata spinge via la telecamera chiudendo la porta in faccia al cameraman.

    [Stacco]

    Manca poco all'inizio dello Show, la posta del ripostiglio si riapre, Fivi è la prima ad uscire, la sua coda non c'è più i capelli sono tutti scompigliati e lei si dà un gran da fare nel ricomporsi, e dopo essersi legata i capelli se ne va via, con un certo sorriso ben stampato in faccia … subito dopo, eccola là … Tanija che con il solito attire da galeotta che nonostante tutto mantiene ancora cammina sciattamente verso la direzione opposta della Bionda.
    Inizia a parlare tra se e se tirando fuori un Taccuino

    Tanija: Allora … emh, il … oh cazzo. Ho perso il filo, no, ho perso proprio il fogliettino. Ed ora? Me lo scriverò ora allora.

    La rossa inizia a camminare per i corridoi del Sanctuary, Scaccia via il Cameraman dicendo che ha la sua telecamera e gli da fastidio esser seguita, quindi ora l'immagine passa dalla nitidezza di una macchina professionale ad una registrazione un po' meno nitida e tremolante, mentre cammina Tanija inizia a parlare con la telecamera.

    Tanija: Chi lo avrebbe detto ragazzi eh? La Galeotta quatta quatta mentre tutti si litigavano tutto e tutti è arrivata prima ad un passo dai titoli di coppia ed ora ad un passo da quello starlette. Questa volta sono sicura di vincere, voglio dare il meglio di me contro l'assistita di "sguardo di ghiaccio" …

    Si ferma quando vedere Roman, uno degli uomini della sicurezza ed amico suo. Gli va vicino per interrogarlo.

    Tanija: Hey Roman! Hai qualche aiuto da darmi? Devo fare uno di quei promo noiosi davanti alla telecamera e non so che dire.

    Roman: Scusa Ania, ma c'è un vecchio convinto di lottare ancora qua che cerca in tutti i modi di imbucarsi e gridando che il titolo Mentor è suo. Comunque non so anche volendo.

    Suona il Walkie Talkie e Roman inizia ad agitarsi.

    Roman: Dannazione! Di Nozzo, Hannah seguitemi. Quello è riuscito ad entrare!

    L'uomo della sicurezza si allontana con due dei suoi uomini lasciando Tanija sola. La Prinson Fox continua a vagare riprendendo a parlare alla telecamera.

    Tanija: Capisco una cosa, che ho avuto una certa botta di culo. Cazzo la Ronin non voleva neanche vincere e tutti gli altri erano impegnati in altro. Ma questo non vuol dire che io debba perdere. Mica quella giapponese deve per forza di cosa avere un regno di due eoni solo perché così è sempre stato. Tanija non è come tutte le altre. Tanija è molto meglio delle altre. E non ha bisogno di incutere timore come la Ninja che scruta e osserva tutto … ah! Ora chiedo a lei!

    La Vegas si avvicina ad una prosperosa bionda che le dà le spalle … le si avvicina e gli pizzica il culo

    Tanija: Wey … bella bionda

    La donna si volta e notiamo si tratti di Jacq … le due rimangono un attimo a guardarsi senza dire nulla, e prima che Jacq possa chiedere qualcosa Tanija si allontana dando un buffetto alla campionessa di coppia starlette … infatti poco lontano notiamo finalmente Zoe Dragoumis. Forse Tanija finalmente ha trovato qualcuno. L'americana le si avvicina, Zoe indossa una T-Shirt bianca e dei pantaloni in acetato nero con righe bianche. Si guarda attorno osservando la gente che va e viene rimanendo non certo lietissima di vedere Tanija che le corre incontro.

    Tanija: Zoe! Che ci fai qua? Anzi ottimo che sei qua! Posso provare con te il mio discorso!

    Zoe: Non credi che io sia l'ultima persona che ti possa aiutare in questo? Sono nella Facility per un motivo … e poi, Seriamente non ti sei preparata nulla prima di un match per il titolo?

    Tanija: Che devo dire? Di sicuro se dico solo "io vincerò" sono sicura che parlerà più della carissima Hattori che è sempre muta. Non so come una così bassa e leggera dovrebbe preoccupare. Dannazione ha battuto Jennifer Belle, ok … ma Occhi belli è piccoletta quanto lei.

    Zoe: Tu non sei una montagna

    Tanija: Sei sempre la prima a demolire eh? Ma hai ragione, non sottovaluto nessuno, ma ti ricordi settimana scorsa? "Non sottovalutare la Ronin" e lei al contrario neanche era convinta di vincere, ed infatti … eccomi qua a lottare per il titolo Starlette. Sono il futuro volto della federazione.

    Zoe: Una galeotta? Come se un assassino canadese diventasse il volto di una federazione americana.

    Tanija: Ehhhhh che sei esagerata. Quindi dici che il volto deve essere una come te?

    Zoe: Per l'amor di Zeus no. Io lotto per me. Tu lotti per te. Non possiamo essere volti … tu non pensare a piacere al pubblico, piaci così come sei se piaci. Pensa al match, pensa a concentrarti su quello e basta. Se proprio senti il bisogno di imitare il campione massimo facendo un promo alla telecamera, scrivitelo dannazione! Non elemosinare consigli all'ultimo momento!

    Le due rimangono in silenzio, La rossa americana annuisce e sventola il pugno con convinzione

    Tanija: Ok … vado allora a prepararmi per il mio match Zoe. A dopo

    La greca saluta con un cenno della testa, quindi Tanija sistema la telecamera davanti al suo volto ed inizia a parlare

    Tanija: Ok … so cosa dire, Non c'è bisogno di parole gente … sul ring vedrete come Tanija Vegas è superiore a chiunque altra starlette, e non ha bisogno di fare null'altro. Ma comunque ricordo finalmente il promo intero che mi ero scritt- OH Cazzo! La batteri-

    La batteria è scarica … si spegne.

    Divisorio2
    Ci troviamo nel camerino di Ichisake Katsunan. Il wrestler nipponico è seduto ed è intento a sistemarsi le fasce alle mani.
    In giro non sembra esserci anima viva.

    All'improvviso qualcuno bussa alla porta. Ichi pare piuttosto turbato, sembra che il killer non si aspettasse affatto visite! Dopo qualche secondo sbuca dietro la porta Mr. Tofu, con lo sguardo truce, ma un atteggiamento tutto sommato accomodante.

    Tofu: “Sapevo di trovarti qui, nonostante ci conosciamo da molto poco conosco ho imparato a capirti ed ero sicuro che saresti venuto un po' prima oggi...”

    Ichi lo guarda quasi sconsolato.

    Ichi: “Ho pensato di venire prima per liberare un po' la mente, avevo bisogno di un po' di solitudine. Magari sembra assurdo, ma tutta questa situazione è stata molto stressante, avevo bisogno di restarmene solo con me stesso. Tutte quelle voci che mi dicono cosa fare, cosa pensare. Ne ho fin piene le palle, mi hanno solo confuso dannatamente le idee.”

    Tofu si siede accanto a lui, pur mantenendo le dovute distanze, sembra voler consolare il wrestler giapponese.

    Tofu: “Lo vedo, ma tu devi stare tranquillo. Tutto questo stress, questa ansia che ti porti indietro, non è affatto produttiva. Da quanto diavolo sei qui dentro eh? Lo show ormai è iniziato e tu sei qui dentro con i tuoi pensieri a rimuginare su tutto... Stammi a sentire, Lady Hattori vincerà il suo match, la Vegas non ha speranza e sai cosa vuol dire ciò? Che, sostanzialmente, non ha più importanza l'esito del match che ti riguarda, comunque vada il titolo resterà nel nostro Clan. Non c'è alcun motivo per struggersi a tal maniera. Mi hai capito?”

    Ichi fa spallucce. Tutta la situazione sembra aver fatto regredire l'uomo a uno stato adolescenziale, quasi non sembra il Killer diventato famoso per la sua brutalità sul ring.

    Ichi: “Non so più che fare. Certo, la Hattori è una sicurezza così come il fatto che il Total Title resterà in 'famiglia', ma le conseguenze? Mettiamo per un attimo che io vinca, dopo? Cosa succederà. Io ho bisogno di lottare, ho bisogno di competere, ma ho il terrore delle conseguenze. Certo, dovrei infischiarmene, io sono Ichi The Killer, dovrei seguire il mio istinto, andare su quel ring e dare il meglio di me, ma se invece il mio posto fosse questo? Agire dalle retrovie, aspettare sempre il momento giusto di un altro atleta per poter restare al top? Se il mio posto fosse quello del parassita?”

    Tofu lo guarda dritto negli occhi.

    Tofu: “Senti, ragazzo, non puoi disonorare Kitano uscendo lì fuori stasera e rendere facile la sua vittoria. Qui non si tratta di essere dei buoni sottoposti o dei traditori, qui si tratta di onorare la lotta, di onorare il tuo avversario, ovvero Kitano. Non c'è alcun dubbio che se tu lo sconfiggessi lui potrebbe nutrire del risentimento nei tuoi confronti, ma non sarà mai grande quanto l'odio che proverebbe se tu mettessi in gioco una prestazione fasulla, che minerebbe alla tua e alla sua credibilità. C'è in gioco l'onore di un guerriero e sono sicuro che tu saprai come gestire la cosa...”

    Tofu si alza e si dirige verso la porta, ma Ichi interrompe la sua uscita di scena...

    Ichi: “Lei ha perfettamente ragione. D'altronde non sono venuto qui solo per fare comunella con alcuni miei connazionali. L'orgoglio nazionale è qualcosa di innato in noi, ma arriva un momento nella vita di un uomo in cui è giusto che egli decida di ritagliarsi un piccolo istante di gloria, finanche quest'ultimo fosse di breve durata.”

    I due si guardano per un istante. Uno sguardo d'intesa, poi Tofu va via. La telecamera stringe sullo sguardo di Ichi.

    Camera Fades.

    Divisorio2
    Le immagini ci portano direttamente nel ring dove le telecamere inquadrano il fratello maggiore di John Pranzo, Christopher, il fuckstar per eccellenza. Seduto su uno sgabello ricco di depressioni e privo di alcuna eleganza (visto che indossa una larga t-shirt nera che ha l’aria di aver passato svariate risse, dei pantaloni sgualciti che sembrano essere stati indossati da più persone e delle scarpe piuttosto impolverate), il ragazzo dalla cicatrice sta chiacchierando animatamente con degli addetti alla sicurezza quando si accorge di essere già in onda.

    CP:” Ops, FUCK!!! Allora, ci siamo? Oserei dire che ci siamo!!! “

    Tossisce un paio di volte ma non prima di mostrarsi a tutti quanto con un enorme sorriso stagliato sul volto.

    CP:” Benvenuti, amici della rubrica che sta invadendo le vostre abitazioni, benvenuti alla rubrica che tutti voi aspettate settimanalmente con grande entusiasmo e benvenuti a tutti voi, specialmente a coloro che quando si alzano dal mattino vanno dritti al cesso per intonare cori del tipo …. FUCK YOU, JOHN!!! “

    Christopher cerca di mantenersi sorridente ma non può fare a meno di notare come la maggioranza del pubblico sia in contrasto con lui. Insomma, i loro cori non sembrano affatto contro John Pranzo, anzi. Eppure, nonostante il suo tono di voce si alzi, Christopher continua a mostrare il suo beffardo sorriso.

    CP:” Ma certo, amate colui che porterà alla rovina questa azienda. Credete che Underwood mi conceda questi spazi per sentire i vostri inutili cori?
    Certo che no, sono un vero lavoratore io e sono qui per lavorare. Prendendo qualcosa da Natalie Benson, direi che quando si lavora duro, poi si torna a casa e si gioca duramente. Ma probabilmente voi siete contenti di rimanere sulle vostre poltroncine e di guardare lo show come dei pupazzi, sapete, quelli dei videogames, quella perdita di tempo. E credete di avere potere decisionale? Mah, l’unica cosa che volete è vedere ragazzi massacrarsi ed è … Da insani. Ma è quello che John Pranzo sa fare. I suoi promo sono noiosi, insomma, lo definiscono sempre come l’essere imperfetto ma perfetto allo stesso tempo. E’ da insani pensare come esista qualcuno come John Pranzo. Lui è solo ciò che vi mostra, ma dietro le quinte, nella vita di tutti i giorni, è una persona … Appunto, insana. “

    I cori pro John continuano a farsi sentire in modo sempre più prepotente e il conduttore del FUCK YOU, JOHN, decide di prendere la palla al balzo e passare allo step successivo. Si alza dallo sgabello e si concentra sul cameraman più vicino.

    CP:” Vi proverò come John Pranzo non sia realmente John Pranzo. Vi proverò come le sue bugie possano farvi cambiare idea. E ve lo proverò … RIGHT NOW “

    Christopher alza la mano al cielo per poi appoggiarla sul petto. E’ chiaramente un segnale distintivo del fratello maggiore di John che sembra richiamare l’attenzione degli addetti alla sicurezza. Chris smette di sorridere ed indica un gruppo di persone collocate nell’ala sud-est dell’arena.
    Due addetti dalle misure piuttosto imponenti vanno in direzione del gruppetto di persone. Le telecamere non inquadrano bene la scena ma dopo qualche istante un signore sulla sessantina, scortato come settimana scorsa dalla security, va in direzione delle transenne, le oltrepassa e raggiunge il ring della WTF, il ring dove oggi si tiene questa seconda edizione della rubrica “ dedicata “ al rapper di Kansas City. L’uomo indossa una lunga giacca nera con tanto di cravatta blu al di sotto della quale intravediamo una porzione di una camicia piuttosto raffinata.
    Se dovessimo giudicare dall’apparenza, insomma, diremmo che i due sul ring rappresentano evidenti poli opposti. Ma se dovessimo giudicare anche dal loro atteggiamento diremmo che forse non sono poi così diversi. A differenza dell’altra volta, oggi il conduttore della rubrica appare piuttosto emozionato, tanto che le telecamere indugiano più sul nuovo arrivato che su Chris, il quale però non perde l’abitudine per insultare John.

    CP:” E questo signore ci proverà come John Pranzo sia l’uomo più egoista sulla faccia della terra !!! “

    Tutto ad un tratto, però, è proprio il neo arrivato a strappare di mano il mic e a prendere la parte del protagonista e nell’arena cade un profondo silenzio.

    “Innanzitutto dovete fare una bella considerazione. Il popolo è quella componente di una società che resta lì, immobile, a guardare gli eroi fare la loro parte. Il popolo ammira gli eroi, il popolo vede negli eroi la più grande forma di difesa. Ma il popolo è anche quella componente ignorante, quella parte della società che il giorno lavora e la notte si droga. E’ quella parte della società che ama il wrestling come spettacolo. E non lo ama per quello che c’è dietro.
    Questa è l’unica ragione per la quale John Pranzo, l’eroe di Kansas City, viene osannato dagli ignoranti. Sì, perché dopotutto, chi guarda da dove siete tutti voi, è un ignorante. Per John lo siete. Per i due presenti sul ring non siete altro che dei puntini in lontananza. “

    Nonostante le accuse nei confronti di John Pranzo, l’arena sembra ammutolirsi . L’uomo, che sembra trasmettere cultura da tutti i pori, assomiglia davvero tanto a John … E a Chris.

    “ …. E come il popolo di fronte alla sua GUIDA viene contaminato, anche voi avete fatto la stessa fine. Ma il ciclo delle vostre vite terminerà nel momento in cui tutte le funzioni vitali avranno ben altro a cui pensare. In quel momento, non si sentirà più parlare di voi.
    Ma se John Pranzo vi ha tenuti in vita come POPOLO, io ho un’idea migliore: perché non rendervi qualcosa di più che un semplice popolo?
    Che ne dite se tutti voi da questo momento in poi aveste potere decisionale? Che ne dite se poteste dire la vostra? Che ne dite se al posto delle bugie escano i fatti? Be’, è proprio quello di cui tutti voi avete bisogno. Non sentirvi parte obbligata di una società che vi detesta.
    VOI … POTETE … CAMBIARE “

    Silenzio assoluto. E’ come se quell’uomo fosse una sorta di Messia. Come se fosse davvero qualcuno appena giunto da un mondo diverso.
    O semplicemente, potremmo definirlo un perfetto oratore. E Christopher approva tanto da acclamarlo.

    CP:” Wow, che bomba, FUCK! Ma sei sicuro di dar fiducia e potere a tutta questa gente? Insomma, guardali, ti sembrano così perfetti? “

    L’uomo si volta imperterrito verso Christopher. Nessuna emozione.

    “ La perfezione non esiste. John Pranzo dice di essere perfetto. E dice una colossale menzogna agli occhi di grandi e piccini. Ma veniamo al dunque.
    Vi stareste chiedendo chi sono e perché vi faccio la predica. Non sono un sacerdote. Non sono un prete. Non sono un frate. A farla breve, non credo in nessuna divinità.
    Non sono un insegnante, non sono un giornalista, come molti potrebbero credere. Ma il nome di una persona non è altro che un semplice termine. Chris, settimana scorsa, hai paragonato John Pranzo alla merda. Lo hai chiamato signor merda. Ma il problema è questo. Non dovresti dare questo esempio. Loro hanno bisogno di qualcuno che non li istighi, di qualcuno che venga in loro aiuto e di qualcuno che non li lasci solo.

    LORO HANNO BISOGNO DI NOI.

    Perciò, ripeto: perché dovreste starvene con le mani in mano a credere in me? E se vi dicessi che io conosco John dal suo primo respiro?
    Se vi dicessi che l’ho educato, che l’ho fatto maturare e che l’ho portato io qui? Mi credereste? “

    Di tanto in tanto sentiamo qualche coro pro John, ma niente di entusiasmante.

    “ …. Sapete, Kimberly Jason e Natalie Benson mi hanno creduto. Loro hanno visto in me una sorta di padre superiore, un qualcuno su cui focalizzarsi. Ma il problema è che sono ancora contaminate dall’odio. Io non odio John Pranzo. Odio l’uomo che è diventato.
    Come Chris, noi non odiamo John Pranzo. Magari può averlo anche detto, ma le parole hanno un peso solo se si credono veramente.
    E quello che vi sto dicendo è quello per cui ho dato la mia vita. John Pranzo non è in WTF per suoi meriti.
    No. Lui non è l’uomo che guardate ogni settimana, non è la superstar che credete di vedere e di tifare. Solo perché combatte gente senza scrupoli è un eroe?
    No. L’eroe è ben altro e di certo avrebbe salvato la propria ragazza anziché pensare al suo passato. Eppure lo ha fatto. Ha dimenticato il proprio dovere e se n’è altamente fregato. Ha fatto sì che le donne delle sua vita si massacrassero a vicenda. Ed è per questo che voglio che voi non facciate la fine di quelle due. E’ per questo che avete bisogno di verità . Ed è per questo che ……. “

    Ma Chris fa cenno al signore di tacere. Sullo stage è appena giunto il rapper di Kansas City. E’ appena giunto John Pranzo. E non parla. No. Scuote il capo. Ha gli occhi fuori dalle orbite, il volto che sembra preda di un attacco di iperidrosi e lo sguardo perso.
    Sta tremando. John Pranzo sta tremando. Il pubblico intona dei cori a favore, ma sono nulla in confronto a quelli a cui siamo testimoni settimanalmente. John va quasi faccia a faccia con il misterioso individuo.

    JP:” Non può essere vero. Non puoi essere stato tu a rovinare la mia vita. “

    Chris allora tenta quasi di colpirlo ma l’uomo lo trattiene.

    “ FERMO, CHRIS! Non voglio risse nel mio quartiere. Dunque, John, tu credi che sia stato io a manomettere il cervello di Christopher? Credi che ci sia io dietro a tutto questo? No, John, il problema di fondo è che tu non sai prendere decisioni importanti. Se non ci fossimo stati io, tua madre o tuo fratello, nulla di questo sarebbe mai stato possibile “

    MA CHE???!! MA ALLORA IL SIGNORE E’ …. IL PUBBLICO è IN SILENZIO …. UN SILENZIO CHE VORREBBE DIRE TANTE COSE … UN SILENZIO CHE SEMBRA AVER MESSO IL SUO MIRINO ANCHE IN JOHN, INCAPACE DI PARLARE!!!!!

    “ Tutto questo è grazie a noi. Grazie alla bontà di tuo fratello che ti ha concesso di venire qui senza protestare, grazie alla bontà di tua madre che è sempre lì a darti il massimo sostegno e grazie a tuo padre che in questo preciso istante vorrebbe essere da tutt’altra parte, a godersi la carriera del figlio o magari a godersi il resto della propria vita pensando ad un figlio campione del mondo. O che avesse qualcosa attorno alla vita, perlomeno. Niente di tutto questo. Sono anni che sei qui e non hai racimolato niente. Ti avevamo dato tutto. E tu hai trasformato il tutto in niente.
    Hai deluso me e tutta la tua famiglia, John. Hai detto sangue del tuo sangue “

    OMG, LA WTF ORA Sì CHE SI FA SENTIRE!!!! E’ PRATICAMENTE UNA POLVERIERA L’ARENA!!!!! E TUTTI QUANTI INVEISCONO CONTRO IL PADRE …
    EH , A QUESTO PUNTO NON ABBIAMO Più MOTIVO DI DUBITARNE!!! L’UOMO è PROPRIO NICHOLAS MATTHEW PRANZO, IL PADRE DI JOHN E CHRISTOPHER PRANZO!!!

    JP:” Non … Non puoi dire … Queste cose …. “

    A parlare è un John affranto, distrutto nell’ animo più che mai. Se qualche settimana fa era stato deluso dal cambio di comportamento delle donne della sua vita, ora più che mai è disperato nel sentire le parole di un padre che aveva sempre considerato dalla sua parte.

    NP:” Mi dispiace John avrei non voluto mai dirti queste cose. Ma c’è un momento nella vita in cui si vede la differenza tra un eroe ed un perdente.
    E le lacrime sul tuo volto dimostrato come Christopher Pranzo sia nettamente un figlio … MIGLIORE … di John Pranzo ….. “

    A queste parole, John si volta immediatamente dando le spalle al padre e a Christopher. Il rapper ha perso praticamente la propria dignità, ha perso tutto quello in cui credeva. Qualcuno del pubblico tenta di intonare cori a favore ma John è emotivamente stato messo KO.
    Più di una fidanzata che ti dice E’ FINITA, più di un amico che ti tradisce. John se ne va, abbandona il ring coprendosi un volto comprensibilmente in preda alle lacrime, in preda al dolore più atroce che potesse mai percepire. Non quello fisico. Troppe volte era stato messo giù e troppe volte si era rialzato. Ma ora aveva solo voglia … Di sparire … Per sempre ….

    CAMERA FADES

    2nd - WTF STARLETTE TITLE/One on One Match: LADY HATTORI (C) vs TANJA VEGAS
    Primo match titolato di questo speciale “The F-World” che chiude la stagione della WTF. Lady Hattori è chiamata alla sua prima difesa del titolo, contro Tanja Vegas che ha conquistato la shot esattamente sette giorni fa. La prima lottatrice a fare il suo ingresso è Tanja Vegas, la sfidante: consueto attire da “galeotta” per la Prinson Fox, che sorride ammiccante mentre il Sanctuary l’accoglie piuttosto positivamente. Evidentemente, la vittoria della scorsa settimana le ha concesso di scalare un po’ le classifiche di gradimento. Tanja prosegue verso il ring, facendo cenno al cameraman dietro di lei di non indugiare sul culo, quindi una volta sul quadrato va a salutare il Sanctuary ai quattro angoli del ring.

    Sulle note di “Ode to Oren Ishii” tocca quindi a Lady Hattori fare il suo ingresso: la giapponese regge in mano la WTF Starlette Belt, si ferma all’inizio della rampa e gira su sé stessa per mostrare la cintura a tutti. Quindi si incammina verso il ring, sempre tenendo la cintura sollevata verso l’alto, per gran parte del tragitto. Arriva sul ring, dove Tanja sta facendo stretching, senza toglierle gli occhi di dosso. Lady Hattori riconsegna la cintura alla referee, Rachel Blows, che prima la mostra a Tanja Vegas, quindi l’alza al cielo, ribadendo che il titolo è in palio.

    Ci siamo, il match può partire: brevissima fase di studio a distanza, quindi le due avversarie cominciano subito con un lock-up… Tanja è più grossa di Hagane, in centimetri ed in peso. Utilizzando la prestanza fisica, riesce a trasformare il clinch in una Side Headlock in suo favore… Hagane però si lascia cadere indietro, connettendo quasi con un Rolling Backdrop.. la Vegas assorbe bene la caduta ma, stupita dall’atipica contromanovra, rintana in un corner. Sotto la maschera di Lady Hattori fa capolino un sorriso sarcastico… la giapponese invita addirittura l’avversaria a farsi avanti..!
    E si riparte subito: Tanja Vegas finta un clinch, ma in realtà scivola alle spalle dell’avversaria e la blocca con una Waist Lock. Lady Hattori prova a rompere la presa di potenza, senza riuscirci… ma allargando la presa quanto basta per rovesciare in un Judo Armdrag! E non è finita, perché la Vegas viene immediatamente bloccata a terra in un Armbar! La Prinson Fox riesce però a rimettersi, rapidamente, in piedi, nullificando in parte la leva di Hagane. Che però continua a tenerla per un braccio, e la colpisce con la mano libera con u Elbow Smash, poi la spinge in un corner, irish-whip verso l’angolo opposto… Tanja Vegas rovescia il lancio!

    L’americana scatta ma… Lady Hattori si sposta sull’apron e la Vegas impatta contro i turnbuckles! La ninja del clan di Kitano colpisce poi Tanja con uno Shoulder Block through the ropes, quindi scala esternamente il paletto vicino e… DIVING SUNSET FLIP!!!

    UNO! DUE! T..ANJA SI LIBERA!

    Si rialzano entrambe… la Vegas sbuffa, rossa in faccia, Lady Hattori è una sfinge. La Prinson Fox riparte all’attacco con una Clothesline, ma Lady Hattori evita il colpo e contrattacca… CON UN RUNNING FRONT DROPKICK! Va a segno, ma Tanja rotola verso le corde e si rialza sull’apron. Nuova rincorsa di Hagane… ma la Vegas si lascia cadere fuori dal ring, evitando un pericoloso running attack. La referee ferma comunque Hagane impedendole di seguire Tanja ma quando la Vegas risale sull’apron, la campionessa la va ad afferrare per i capelli.. TUTTAVIA TANJA LA SORPRENDE CON UN GUILLOTTINE JAWBREAKER!!!

    La Vegas rientra, inizia a colpire Lady Hattori con degli stomp, proseguendo anche quando l’avversaria va a tappeto, e completando l’opera con uno Knee Drop sul braccio destro della campionessa. La manovra è ripetuta un altro paio di volte, poi Lady Hattori viene rialzata e bloccata con un Hammerlock, per poi essere lanciata contro i turnbuckles, impattando con la spalla destra contro il sostegno superiore. Tanja continua a focalizzare i suoi attacchi al braccio destro dell’avversaria, bloccandola stavolta con un Armlock sulla top-rope, una manovra illegale che le vale un ammonimento verbale dalla Blows. Appena libera, Lady Hattori ricade a terra e la Vegas la colpisce con uno stomp, ancora sulla spalla. Quindi Tanja si allontana, e va a mostrare “i muscoli” alla folla. Hagane si rialza, la Vegas fa per andare a riprenderla, ma si becca un pugno all’addome! Quindi una serie di Elbow Smash al viso ma al terzo… Tanja blocca il colpo e… FALLING ARMBREAKER!

    Lady Hattori resta giù, dolorante, mentre Tanja si rialza e comincia a tempestare di stomp il corpo della giapponese. Quindi si china su di lei e comincia a colpirla a suon di pugni! Wow! Tanja è una furia! Lady Hattori viene rialzata, prima bloccata con un’altra Hammerlock, poi sollevata e schiantata a tappeto con un Body Slam. La Vegas prova lo schienamento, ma questo suo tentativo si interrompe al due, grazie ad un kickout di Lady Hattori. La Prinson Fox rimette comunque in piedi la sua avversaria e… PRISON POISON! (Sitout Facebuster)

    E subito dopo, Tanja blocca la campionessa… NELLA ALL IN!!! ALL IN PER LA VEGAS CHE PROVA A COSTRINGERE LADY HATTORI AL GIVE UP CON LA SUA HEADSCISSORS KIMURA LOCK!

    Per la prima volta… probabilmente dal suo esordio in WTF, sentiamo chiaramente la voce di Lady Hattori, che urla, pazza per il dolore. Ma ciònonostante non molla anzi… la ninja riesce a “girare” l’avversaria quanto basta affinchè Tanja Vegas, pur continuando a tenere salda la presa, si ritrova… CON LE SPALLE A TAPPETO! STA SUBENDO UN PIN, LA REFEREE CONTA! UNO! DUE! NO!

    La Vegas si libera, ma per farlo deve sciogliere la “All In”. Lady Hattori si è rialzata… MA TANJA L’ABBATTE SUBITO CON UN JUMPING LARIAT! Tanja sovrasta l’avversaria, fissandola minacciosamente. La blocca poi con un Hammerlock… quindi fa per lanciara con un’irish-whip verso i turnbuckles ma… Lady Hattori riesce a rovesciare il lancio! Quindi si fionda sull’avversaria, la colpisce con diverse Overhand Chop, quindi High Kick sulla spalla sinistra della Prinson Fox, che geme per il dolore. Altro High Kick di Hagane, che poi scatta verso le corde, Tanja si sposta.. ma viene comunque abbattuta da un Running Shoulder Block!

    La Vegas si rialza… RUNNING CLOTHESLINE DI HAGANE! La Vegas si rialza ancora, ma stavolta Lady Hattori la blocca e… BLACK SKY!!! LADY HATTORI A SEGNO CON LA SUA FINISHER, E PROCEDE CON LO SCHIENAMENTO DI TANJA!

    UNO! DUE! T..ANJA C’E’! KICKOUT DELLA VEGAS, INCREDIBILE!

    Lady Hattori reprime una protesta, rialza l’avversaria e la colpisce con un Elbow Smash al viso. Poi Irish-Whip verso un corner, la Vegas reversa il lancio parte in corsa… ma Lady Hattori prima la respinge con un High Boot, quindi scala rapidamente i turnbuckles e… CORKSCREW CROSSBODY!!! A SEGNO!

    La ninja prova di nuovo lo schienamento, ma Tanja Vegas si salva anche stavolta prima del tre! Lady Hattori sembra molto dolorante al braccio/spalla destra: deve chiudere in tempi brevi o il lavoro fatto in precedenza dalla Vegas renderà gli attacchi della campionessa sempre meno efficaci. Hagane rialza Tanja Vegas, Wristlock poi… INVERTED STOMP FACEBR.. NO! Tanja si libera, e colpisce Lady Hattori alla spalla destra, con un Roundhouse Kick!
    L’asiatica crolla in ginocchio, la Vegas prende la rincorsa e… RUNNING PUSHING ST.. NOOOOO!!! LADY HATTORI EVITA IL COLPO… E SORPRENDE TANJA, DA DIETRO, CON UNO SCHOOL-BOY PIN!!!

    UNO! DUE! TRE!!!

    INCREDIBILE! La Vegas, dominatrice di buona parte del match, non riesce a liberarsi in tempo, Lady Hattori conserva la sua cintura! La Hattori rotola subito via dall’avversaria e resta a terra, massaggiandosi la spalla, plurimartoriata dai colpi. La Vegas impreca, ma dopo qualche secondo passato a scuotere il capo, rotola anche lei fuori dal ring, evitando di dar vita ad un post-match combattuto. La Blows recupera la cintura e la ridà alla Hattori, aiutandola anche a rialzarsi. Il pubblico greco applaude entrambe le lottatrici, autrici di una contesa onorevole. Lady Hattori vince, ma non convince, o almeno non al 100%. Tanja perde, ma le sue quotazioni restano altre, ed è probabile che sia destinata a diventare un pilastro della categoria Starlette nella prossima stagione della Federazione.

    LADY HATTORI def. TANJA VEGAS via SCHOOL-BOY PIN in 7’47”. LADY HATTORI is still WTF STARLETTE CHAMPION.


    Backstage del Sanctuary.

    L’occhio della telecamera ci porta all’interno di uno spogliatoio, nel quale troviamo un volto noto impegnato a terminare la vestizione in vista del match. Si tratta di “Larissa Kid” Artiom Kostantinos, che questa sera sarà impegnato in un Fatal 4 Way Match conclusivo (o almeno così sembra!) di una intricata rivalità che lo ha visto opposto a Gwaine Caerleon, Ramirez e Ryan Rae.

    Il ragazzo della Tessaglia ha appena terminato di tirarsi su le spalline della tuta da combattimento. Infigge gli occhi nella telecamera: sembra dannatamente serio, questa sera, non un sorriso affiora sul suo volto.

    AK: “Nella vita di un atleta ci sono dei punti di non ritorno”

    Il tono è modulato, equilibrato. Ma duro.

    AK: “Quei momenti in cui qualcosa si rompe… in cui viene rivelata una verità imprescindibile, di cui si ignorava l’esistenza fino a qualche momento prima”

    Sospira.

    AK: “Per me, quel momento è stata la puntata successiva a Fire Walk With Me. Quando mi sono trovato a rincorrere per i corridoi il mio buon amico Gwaine, che non aveva la minima intenzione di ascoltarmi, e sono finito per essere insultato anche da Ryan Rae”

    Abbozza un sorriso amareggiato.

    AK: “Allora mi è sorta spontanea una domanda, a cui non trovavo risposta: perché lo sto facendo?”

    Scuote la testa.

    AK: “Non trovavo risposta perché non c’era. Perché non poteva esistere risposta plausibile al mio essere sempre ed incrollabilmente il bravo ragazzo, a cui tutto finisce per andare male”

    Si prende una pausa di una manciata di secondi, con fare riflessivo.

    AK: “Questa domanda mi ha spinto a riconsiderare tutta la mia carriera in WTF. Tutta la mia carriera nel mondo del wrestling, insomma. Ed ho trovato molte risposte a quesiti che erano rimasti a lungo tempo insoluti”

    Il volto si contrae in una smorfia irritata.

    AK: “Sul perché, ad esempio, lottatori con neanche la metà del mio talento vincessero titoli e match a ripetizione, mentre io finivo, sistematicamente, per essere sconfitto, accontentandomi poi degli applausi di incoraggiamento del mio pubblico”.

    Gli occhi rivelano, ora, una feroce determinazione raramente osservata in lui.

    AK: “Il mese scorso è stato il primo mese dalla svolta. E questo match è la mia prova di maturità”

    Inarca un sorriso, molto self confident.

    AK: “Sul ring non salirà l’Artiom Kostantinos amicone, quello che vuole regalare uno spettacolo memorabile al pubblico e semmai, forse, vincere. No… questa sera salirà sul ring l’Artiom Kostantinos col killer instinct, che vorrà ottenere la vittoria…”

    Si prende una breve pausa enfatica.

    AK: “Anche se per ottenerla dovesse schienare il suo migliore amico in Federazione…”

    CAMERA FADES

    Divisorio2
    Zona interviste. Nessun intervistatore però, ma solamente la presenza scenica di uno dei storici della WTF: Ryan Rae. Lo scozzese, senza i suoi compari al suo fianco, è appoggiato al muro, con le mani nelle tasche dei pantaloni corti. E' pensieroso, con lo sguardo fisso al suolo.

    Rae: "Sapete, è dura accettare la situazione. Vedere altra gente che combatte per i titoli, vedere altri che hanno sfide incredibili mentre io devo mettere ordine tra tre sfollati di casa come Caerleon, Artiom o quel tipo là, lo spagnolo. E' frustrante, penso che possiate anche solo immaginare cosa significhi per uno come me dover aver a che fare con gente come loro. Ma il wrestling è anche questo, amici, è sacrificio, è attesa, è pazienza."

    Silenzio.

    Rae: "Ma bisogna prendere le cose poche per volte, per farsì che non ti scappino di mano. Nonostante tutto questo, nonostante questa situazione così dannatamente ingiusta io ci sono. Ci sono nel dimostrare a questi tre maiali che cui dividerò il ring stasera che Ryan Rae non ha bisogno di nessuna presentazione. Che nello stesso momento in cui un wrestler sa di dover dividere il ring con il sottoscritto, questo deve capire che non è serata. Gwaine l'ha capito, Artiom lo capirà e Ramirez? Beh, di Ramirez non me ne frega un emerito cazzo."

    Sorride.

    Rae: "Qui si va oltre il semplice vincere un match, qua, forse c'è qualcosa di più in palio. Però, solo io posso vincere o perdere davvero. Loro, dopotutto, che cosa mettono? Niente, solo la fottuta presenza. Io mi ci gioco molto di più: sono il boss dei Knights Of Decay, sono qua ormai da anni e anni, ho una reputazione, ho un nome da difendere. Lo vorrei difednere contro nomi più altisonanti, ma va bene così. Attenderemo. Nell'attesa, insegnerò come vivere a questi tre, con la speranza che a Settembre abbiano altro da fare, senza tirarmi in mezzo alle loro chiacchiere da bar."

    Fissa la telecamera. Lo sguardo serio, impenetrabile.

    Rae: "Non so quello accadrà il prossimo anno, non voglio fare promesse che potrei non mantenere. Voglio solamente assicurarvi che, questa sera, vedrete il Rae che vi accoglierà a settembre e che avrà un solo e unico obbiettivo."

    Sorride.

    Rae: "Make Knights of Decay great again."

    CAMERA FADES

    Divisorio2
    05/08/2016 h 13:53

    Le immagini ci portano a Larissa, la città Greca dove, poco lontano, sorge la Facility e il Sanctuary della Wrestling Triumph Federation … siamo appena fuori da un locale, di fronte, un camion ed altra roba, uomini indaffarati a sistemare roba su roba e fuori un enorme stendardo … "The Green Vyvern", un Pub Irlandese, ed il Nome ormai ci è noto, una catena di Pub Irlandesi aperti lungo tutta la penisola Greca, di proprietà del ricco ereditiere Irlandese Gwaine Liam Edward Caerleon IV, meglio noto come semplicemente Gwaine Caerleon IV o solo Gwaine Caerleon.
    Il sole batte altro in cielo, un sole caldo che però non ferma il lavoro … il Pub sta prendendo forma e tra neanche qualche giorno sarà già aperto.

    Una Dodge Viper verde si ferma proprio là vicino … il motore rimane acceso e romba e romba e romba più e più volte finché il motore non viene chiuso. Ad uscire subito dopo eccoli là: Gwaine Caerleon ed il suo assistente Michael. L'irlandese si ferma ed inizia a girare un attimo su se stesso guardandosi nel riflesso del finestrino.

    Gwaine: Michael, Mi mancava spender soldi così, T-Shirt Givenchy Devorè da 600 euro, Pantaloni in Jersey Giapponese di Isabel Benenato da 353 euro e infradito Artselab in pelle da 415 euro. Sto da dio dannazione! Questa settimana dobbiamo chiudere la stagione in grande stile!

    Michael: Sono contento che sia così deciso, Gwaine. Ma non c'è bisogno che mi elenchi cosa ha speso … lo sapevo già

    Gwaine: Michael, lo so … ma il pubblico non lo sa! Io con loro devo vantarmi … Allora dimmi … come sta andando la costruzione delle mie Viverne?

    I due iniziano a camminare verso il Pub

    Michael: Alla grande, Metà di loro sono già completate, si attende che siano tutte completate per inaugurarle tutte assieme.

    Gwaine: Bella notizia. E la villa?

    Michael: Anche lei, tempo un mese e sarà conclusa, I Giardini sono stati già preparati … devono arrivare alcuni alberi e piante dal medio oriente, gli strumenti della palestra … i pesci dal sud africa e dal giappone. Poi deve arrivare … mhhh, quanto guardo … AH! Il marmo era troppo da inviare e quindi hanno dovuto dividerlo in due consegne, la prima arriva il dieci e la seconda il quindici. Poi i Lampadari da Murano … eeeee i dipinti richiedono la massima attenzione, idem per i vini, e per ora sono conservati della regia di famiglia il tempo che la cantina sia preparata con l'aria condizionata e la sovreglianza centralizzata che deve ancora essere impiantata. E altre cose …

    Gwaine: Ahhhh, bene bene. Non vedo l'ora … le console? I Film? I televisori??



    Michael: Non si preoccupi di nulla. Sto pensando a tutto io. Laghetto, Palestra, Cinema, sala giochi … tutto quello che ha chiesto ci sarà. Versailles le farà un baffo. Ma lei pensi al suo match in arrivo … sono mancato quasi una settimana, arrivo oggi e l'unica cosa che mi fa fare e portarmi a ritirare vestiti in una Boutique?

    I due finalmente arrivano all'entrata della Viverna Verde di Larissa … i due entrano dentro, i lavori sono quasi finiti, il luogo è molto rustico, proprio come un vecchio Pub Irlandese, Sul volto del riccone si disegna un sorriso di soddisfazione, gonfia il petto respirando l'odore del legno ed espira rumorosamente.

    Gwaine: Ahhhhhh! Questa sia che è casa … questi buzzurri vedranno come vivono gli Irlandesi. Dimmi ora … la mia pagina Wikipedia la state facendo? Ancora non mi trovo.

    Michael: Manca poco Gwaine. Stiamo scrivendo piano ma stiamo scrivendo … anzi. STO scrivendo, sto rivedendo tutti gli show. Per ora ho fatto solo il primo mese.

    Gwaine: Sta finendo questa stagione Mich! Manca poco e sarò sul ring WTF contro tre che mi hanno rovinato l'annata … Non tutti. Artiom no, Arty me l'ha migliorata, quella sconfitta con Arn è stata dannatamente efficare, mi sono ripreso, ma Ryan Rae e quell'altro … Juan Morgan Rodriguez El … Alejandro … insomma quello là. Quei basta. Basta con loro, basta con le battute su quel tugurio fetido che è la Scozia … e basta soprattutto a Morgan … perché se lui vuole essere chiamato per intero, allora io devo esser chiamato da lui Gwaine Liam Edward Caerleon IV ed al contrario suo io il titolo nobiliare ce l'ho. I soldi li uso per sistemare le gambe dei tavoli.

    L'irlandese si mostra abbastanza deciso. Rimane quindi in silenzio ad osservare gli uomini al lavoro, per poi voltarsi verso Michael

    Gwaine: Via Artiom, Via Rae, Via Ramirez … è il momento di chiudere la vecchia stagione e preparaci con la nuova … e non sarà come la scorsa. Perché quest'anno sono stato un debuttante e sono stato un quasi record man in moltissime cose … la prossima stagione no … non sarò più un quasi. Ora vedrai Mich … vedrai come un Caerleon quando è deciso riesce a vincere ogni ostatolo, lo hai visto contro Gregor e lo vedrai ancora una fottuta volta amico mio …
    Alla Pugna!


    Michael: Alla che?



    Gwaine: E Alla vittoria!

    L'immagine si dissolve con un primo campo sulla faccia sicura e festante dell'Irlandese che già pregusta la vittoria.

    3rd - Fatal Four Way Match: ARTIOM KOSTANTINOS vs GWAINE CAERLEON vs JUAN ALEJANDRO MORGAN RAMIREZ vs RYAN RAE
    I quattro partecipanti del prossimo Fatal Four Way match sono già sul ring. Uno scontro che pur non avendo nulla in palio, risulta interessante soprattutto vista l’intricata rete di rapporti che ha visto i quattro atleti in questione affrontarsi in diversi match separati. Alcune antipatie sono state esasperate, alcune amicizie si sono incrinate… e stasera arriviamo alla resa dei conti. Una resa dei conti che vede, come gran favorito della vigilia, Ryan Rae visto che lo scozzese è stato l’unico dei partecipanti ad aver battuto, in tre distinte occasioni, tutti e tre gli altri partecipanti. Ciò lo rende però, forse, anche il “bersaglio” più grosso tra quelli presenti sul ring, stasera. Kelly Trump ha appena esaurito le presentazioni, il referee, Simon Tavernish Jr. è intento a ricordare a tutti i presenti le (poche) regole del match. L’atmosfera si mantiene tranquilla ma, probabilmente, è solo apparenza.
    La ring-bell però adesso suona… il match può partire! Ma, per i primi secondi, nessuno muove un muscolo. Ognuno resta fermo al suo angolo ma… cosa succede?

    Fuori dal ring sono presenti Xenos Sommer e Charlie Napalm, i Knights of Decay, alleati di Ryan Rae… Xenos e Napalm afferrano, per le caviglie, rispettivamente Ramirez ed Artiom, trascinandoli fuori dal ring, ed iniziando una scazzottata con loro. E’ ovvio che lo facciano per favorire Ryan Rae… ma il Personal Jesus si lascia distrarre per un attimo dall’azione fuori dal ring… e tanto basta a Gwaine Caerleon per scattare in corsa e colpirlo alla schiena, con uno Jumping Knee Strike, che catapulta Rae fuori dal ring!

    Rae si sta già rialzando, ma Gwaine sta prendendo la rincorsa per un… SUICIDE D… NO! RAE LO COLPISCE CON UN PUGNO, RISPENDENDOLO ALL’INTERNO DEL RING! Solo per un istante però, perché nel frattempo è rientrato Artiom… che spedisce l’irlandese fuori dal ring, con una clothesline!
    Lo spedisce ai piedi di Ryan Rae che si appresta a rialzarlo… ma Larissa Kid prende la rincorsa dalle corde più lontane… e si lancia sui due… CON UN SUICIDE DIVE! QUESTO A SEGNO! Sommer e Napalm tornano alla carica, aiutando Rae a rialzarsi e corcando di botte Artiom… ma nel frattempo anche Ramirez è rientrato sul ring… E SI LANCIA SUL GRUPPETTO CON UN RUNNING PESCADO!!! A SEGNOOOOOOOOOOO!!!

    Sono tutti a terra adesso, il primo a rialzarsi è Ramirez, che urla offese contro la folla che lo fischia… poi raggiunge Gwaine, anche lui prossimo a rialzarsi, e lo colpisce con un sonoro ceffone!Ramirez riporta Gwaine sul quadrato, l’irlandese prova a reagire la lo spagnolo se lo carica sulle spalle… wait! Gwaine si libera, scatta verso le corde, evita una clothesline… ma Ramirez lo afferra al volo, dopo il secondo rimbalzo, e connette con un TILT-A-WHIRL SIDE SLAM!

    La spagnolo tenta il primo schienamento della gara, che a fatica arriva ad UNO. Rialza Caerleon allora, lo whippa con violenza verso i turnbuckles, l’irlandese dopo l’impatto rincula all’indietro… e Ramirez lo stende con un Uppercut. Riprova a schienarlo, solo UNO anche stavolta. Ramirez non desiste, rialza Gwaine, ancora irish-whip verso un angolo, stavolta seguita da una Turnbuckle Clothesl..NO! Gwaine blocca al volo l’accorrente Ramirez… stomp all’addome e… SEA FALL! (Implant DDT)

    Gwaine può così rialzarsi, ma nel frattempo… Artiom sta scalando il paletto dall’esterno… E SI LANCIA, STENDENDO L’EX-TEAMMATE CON UN DIVING ELBOW SMASH!!!

    Il greco prova subito lo schienamento… UNO! DUE! MA INTERVIENE RYAN RAE!

    Rae rialza Artiom, lo spedisce in un angolo con uno European Uppercut, lo raggiunge e continua a colpirlo con jab ed uppercut vari, quindi sale sulla seconda corda per cominciare a colpirlo anche con dei pugni alla fronte… Artiom incassa per un po’ ma poi rovescia le posizioni e ripaga il Personal Jesus con la stessa moneta! Quindi lo whippa verso l’angolo opposto, rincorsa e… TURNBUCKLE ELBOW SMASH! Rae barcolla, Artiom lo afferra per la testa… RUNNING BULLDOG!!

    Il greco si sgranchisce il collo, poi rialza Ryan Rae… comincia a colpirlo con pugni e chop, quindi scatta verso le corde, rincorsa e… si becca un Toe Kick da Ryan Rae, che poi lo rimanda alle corde con un altro European Uppercut… Artiom prova a sfruttare il rimbalzo per un Rebounding Lariat ma… Rae lo evita… E CONNETTE CON L’IT’S SHITE TO BEING SCOTTISH! (Double Underhook Backbreaker)

    Lo scozzese prova a schienare Larissa Kid! UNO! DUE! C’E’ IL RITORNO DI RAMIREZ CHE INTERROMPE IL PIN COLPENDO RAE ALLA SCHIENA!
    Lo spagnolo rialza Rae, lo indirizza verso un corner con ceffoni e pugni. Quindi irish-whip verso l’angolo opposto, Rae rovescia il lancio ma Ramirez, dopo l’impatto, prova a scattare immediatamente per una clothesline… Rae evita anche questa, blocca al volo lo spagnolo e prova a bloccarlo per la Poison In..NO! Ramirez reagisce subito, colpisce lo scozzese con un ceffone, mandandolo alle corde… e da lì interviene poi Artiom che spedisce Rae fuori dal ring con una Running Clothesline!
    Larissa Kid precipita anche lui fuori dal ring per il troppo slancio, Ramirez li seguie con lo sguardo ma viene poi attaccato alle spalle, sul ring, da Gwaine Caerleon. L’irlandese blocca Ramirez in una Front Facelock, lo colpisce con dei pugni usando il braccio libero e lo spinge in un corner, quindi lo libera e continua però a tempestarlo di stomp, finchè lo spagnolo non si accascia a tappeto. Si ferma qualche istante, poi Gwaine rialza Ramirez, altro paio di stomp, poi rincorsa dall’angolo opposto e… GOOD MORNING! (Corner Leg Lariat)

    Caerleon sembra soddisfatto e… rialza l’avversario, per poi allontanarsi, preparandosi a ripetere la manovra… ma Artiom entra di soppiatto sul ring e quando Gwaine scatta, lo intercetta con un Running Forearm Smash! Quindi Larissa Kid afferra Caerleon per la nuca e lo lancia verso Ramirez… che lo stende, con una Powerful Clothesline!
    Artiom e Ramirez si guardano, lo spagnolo si allontana, allargando le braccia… e così Larissa Kid può chinarsi su Gwaine Caerleon e tempestarlo di pugni alla testa! Appena Artiom si ferma e si allontana, Ramirez prende il suo posto, rincarando la dose! Artiom fa poi per rialzare Gwaine: Fake Irish-Whip… E SHORT CLOTHESLINE SULL’IRLANDESE! Molto potente, al punto che anche Artiom finisce a terra… e Ramirez sembra pronto ad approfittarne, dichiarando il suo BULL MAR..NO! Una nuova figura afferra Ramirez per un piede e lo trascina fuori dal ring! E’ Micheal! L’assistente di Gwaine Caerleon interviene nel match… e stende Ramirez con un ceffone!!! Quindi lo rialza e lo manda a sbattere contro le transenne!

    I “Knights of Decay” però non sembrano di vedere di buon occhio la presenza di un altro “enforcer” fuori dal ring… Sommer e Napalm, seguiti da Rae vanno verso Micheal e provano a cacciarlo… l’assistente di Caerleon reagisce con molto coraggio ma, immancabilmente, scatta un pestaggio in tre contro uno! Intanto sul ring Gwaine ed Artiom si sono rialzati e l’irlandese sorprende l’ex-compagno di squadra con una One Handed Bulldog!
    Cerca poi lo schienamento su Larissa Kid, ma assistiamo al Kickout di Artiom, sul DUE. Gwaine si rialza, si accorge che Micheal è in difficoltà, ma Artiom è già in procinto di rialzarsi.. e forse peccando un po’ di egoismo, Gwaine si focalizza su di lui, spostandosi sull’apron, e saltando… PER UNO SPRINGBOARD FOREARM SMASH!

    Artiom preso in pieno, Gwaine riprova a schienarlo…. UNO!! DUE!! SOLO DUE, ANCORA!!

    Mentre fuori dal ring, Ryan Rae ferma l’assalto dei Knights ai danni di Micheal, sul ring, Gwaine non prende benissimo il tentativo a vuoto di schienamento, quindi rialza Artiom e comincia a colpirlo con ceffoni e pugni violenti… ma il greco risponde, tra i due scatta una rissa! Caerleon sorprende Artiom con uno stomp, quindi lo solleva in Vertical Lift Stance e… SHOCKING SHOT!!! (Vertical Suplex into Stunner)

    Artiom crolla a tappeto, cerca di rimettersi subito in piedi ma in tutta risposta… GWAINE LO FINISCE CON L’IRISH DREAM!!! Combinazione letale, lo schienamento è automatico e potrebbe essere quello vincente!!!

    UNO! DUE! TRRRNOOOO! ARTIOM ALZA UNA SPALLA! NON CI CREDO! SI SALVA, E LO FA DA SOLO, ANNULLANDO LA FINISHER DI GWAINE!!

    L’irlandese sembra sgomento, poi è la frustrazione ad emergere: si rialza e comincia a colpire con rabbiosi stomp il corpo, esanime, di Artiom Kostantinos. Poi lo rialza e… cerca di sollevarlo… per la VEGASBOMB! (Running Sitout Powerbomb) MA NON CI RIESCE! Artiom si libera a suon di pugni… almeno finchè Gwaine non lo fulmina… CON IL LOOK FORWARD!!! (Spinning Heel Kick)

    Kostantinos barcolla, resta in piedi, Gwaine insiste con un Toe Kick, il greco si piega in avanti… altra rincorsa di Gwaine e… ANCORA LOOK FORWARD!!! Artiom sbalzato via dal colpo finisce contro le corde… rimbalza… E TROVA LA COORDINAZIONE PER “DECAPITARE” GWAINE CON UN VIOLENTISSIMO LARIAT CHE RIBALTA L’IRLANDESE!!!

    Il greco si rialza… totalmente on-fire… va a rialzare Gwaine e si prepara all’ULTIMATE TR..NO!! MICHEAL ENTRA SUL RING! I Knights lo lasciano fare stavolta, anche perché fuori dal ring intanto si stanno menando Ramirez e Rae, e l’assistente di Caerleon… COLPISCE ARTIOM CON UN BRASS-KNUCKLE SHOT!!! CHE COLPO! TOTALMENTE INASPETTATO! Il Sanctuary fischia l’intervento di Micheal che mai, come stasera, era risultato prezioso per Gwaine Caerleon. Il referee lo allontana, ma prima Micheal trascina Gwaine sul corpo di Artiom… così che una volta uscito l’assistente, il referee possa contare lo schienamento!

    UNO! DUE! TR..NO! ARTIOM SI SALVA ANCORA!

    Gwaine non ha manco la forza di disperarsi mentre Micheal è pronto a rientrare… ma Ryan Rae, sbarazzatosi temporaneamente di Ramirez.. va ad afferra il segretario di Gwaine per le caviglie, facendolo ricadere con un Face First Drop sull’apron. Il povero Micheal si inginocchia… E VIENE FINITO DA JUAN ALEANDRO MORGAN RAMIREZ CHE CONNETTE CON IL BULL MARK SU DI LUI, METTENDOLO DEFINITIVAMENTE KO!!!

    Ramirez si rialza e Rae lo stende con un Lariat, per poi rientrare sul ring. Qui continua a suon di clothesline, prima un paio su Gwaine, poi una, in corsa, su Artiom che era alle corde e viene spedito fuori dal ring per il contraccolpo. Gwaine prova a scattare verso Rae, lo scozzese lo evita, Caerleon rimbalza contro le corde.. e resta aggrappato ad essere, evitando il rimbalzo. Rae è costretto ad avvicinarsi, Caerleon lo anticipa con un Back Elbow Smash, quindi cerca d riparare in un corner… Rae continua a braccarlo, Gwaine però lo afferra e lo blocca per un Sea F.. NO! Rae si libera, è lui a bloccare Caerleon… T-BONE SUPLEX DELLO SCOZZESE!

    Che prova così a schienare Caerleon, ma il conteggio che segue termina al DUE. Rae osserva Gwaine rotolare verso l’apron. Lo va a riprendere, rialzandolo per i capelli, ma Caerleon lo fulmina con un Guillottine Jawbreaker! Quindi l’irlandese si sposta sul paletto, lo scala… ma prima che possa lanciarsi, Rae lo colpisce facendogli perdere l’equilibrio! Lo scozzese raggiunge poi Gwaine sulla top-rope e… SUPERPLEX! A SEGNO!

    Nuovo schienamento di Rae su Caerleon! UNO! DUE! TR…NO! GWAINE ALZA UNA SPALLA!

    Ryan, con un po’ di fiatone, chiede conferma al referee circa il conteggio. Gwaine intanto rotola fuori dal ring… Rae però lo raggiunge e lo stende, sul concrete, con una Running Clothesline. Quindi, non ancora soddisfatto, lo rialza e… LO SCARAVENTA SULLE TRANSENNE CON UN BACKDROP!!! UNA CADUTA DOLOROSISSIMA!

    Ma non è ancora abbastanza per Ryan Rae, che si avvicina al tavolo di commento e comincia a sparecchiarlo di tutto il materiale di troppo, poi rialza Gwaine, tenendolo per i capelli… ma l’irlandese risponde spingendo Rae, con uno Shoulder Press, contro l’apron-ring! Lo scozzese risponde a suon di pugni, prova ad intervenire anche Artiom, ma Ryan ne ha anche per lui! Viene però sorpreso dal comeback di Ramirez che lo prende alle spalle, per poi mandarlo a sbattere frontalmente contro il palo esterno del ring. Ramirez, Artiom e Gwaine si rialzano. Quasi solo ringhiando tengono a distanza i Knights of Decay, Rae prova a rialzarsi… ed i tre gli sono addosso, seppellendolo di cazzotti!!!

    Poi lo rialzano, lo avvicinano al tavolo di commento e… TRIPLE POWERBOMB!!! RAMIREZ, CAERLEON E KOSTANTINOS CONNETTONO CON UNA TRIPLE POWERBOMB, SCHIANTANDO RYAN RAE SUL TAVOLO DI COMMENTO E MANDANDOLO IN FRANTUMI!!!

    Il pubblico esulta, riuscendo a sopportare perfino Ramirez in questo momento: è il contrappasso… Rae, colui che aveva battuto gli altri tre, e che aveva cominciato questo match sfruttando la superiorità numerica grazie ai suoi alleati, subisce la superiorità numerica della coalizione dei suoi avversari che si vendicano in maniera feroce!

    Le alleanze però non possono durare a lungo, perché questo match può avere un solo vincitore: ed infatti, mentre Gwaine prova a festeggiare con Ramirez e Artiom… questi due lo guardano glacialmente… poi Ramirez lo colpisce con un ceffone, Artiom con un pugno… e scatta una nuova rissa a tre!!! Artiom sbatte Gwaine contro l’apron-ring, ma non può fare altro perché, approfittando dell’alleanza sfaldata, i Knights of Decay vanno a “vendicare” Rae, attaccando il greco, mentre Ramirez prende in consegna Gwaine Caerleon.

    Lo spagnolo sbatte Caerleon contro i gradoni d’acciaio, quindi non soddisfatto, va a recuperare anche il povero Micheal… e lo usa come arma, lanciandolo con violenza contro lo stesso Gwaine! Nel frattempo, Artiom dimostra di riuscirsela a cavare anche in inferiorità numerica, contro Sommer e Napalm. Il pubblico del Sanctuary, acclamando a tutto volume, dimostra di gradire lo spettacolo offerto. Artiom Kostantinos e Juan Morgan Ramirez sembrano, in questo momento, gli assoluti mattatori della contesa: Larissa Kid è il primo a tornare sul ring, dopo essersi lasciato alle spalle i Knights of Decay (che vanno a tentare di “recuperare” Rae), e sfida lo spagnolo a raggiungerlo. Ramirez non se lo fa dire due volte, raggiunge il greco al centro del ring… finalmente, dopo gli screzi visti sin dall’esordio dello spagnolo, questi due stanno per avere un faccia a faccia, che potrebbe essere risolutivo!
    Ed infatti, quando lo staring si interrompe, comincia una furiosa scazzottata tra questi due lottatori che, a quanto pare, proprio non si possono vedere! Lo scambio, alla fine, sembra essere ad appannaggio di Ramirez, che si ferma… rincorsa dalle corde e… JUMPING CLOTHESL..NO! Artiom evita, sfrutta lui lo slancio dalle corde per… UN RUNNING CROSSBODY!!!

    Resta su Ramirez, caricandolo a suon di pugni, lo spagnolo riesce ad allontanarlo, Kostantinos ci riprovo… Ramirez lo afferra per le gambe… ROLL-UP! UNO! DUE! T..NO! ARTIOM SI LIBERA!

    Il greco si rialza ma… Ramirez fa lo stesso e… LO COLPISCE CON IL GOODBYE FOR NOW! (Roundhouse Kick)
    E RIPROVA A SCHIENARLO! UNO! DUE! TR..NO! ANCHE STAVOLTA, LARISSA KID ALZA UNA SPALLA!

    Ramirez però non appare turbato anzi… si rialza sorridente… e prende la giusta rincorsa… per provare a chiudere con il suo BULL MARK! RAMIREZ SCATTA… ARTIOM LO EVITA E PROVA A SORPRENDERLO CON UN ROLL-UP! UNO! DUE! RAMIREZ SI LIBERA, MA STAVA PER ESSERE BEFFATO COME GIA’ NEL MATCH CONTRO RAE!

    I due si rialzano, lo spagnolo un po’ più rapidamente e… BULL MARK SU KOSTANTINOS CHE TENTAVA DI RIALZARSI! DEVASTANTE!!!! Larissa Kid a tappeto, lo spagnolo prova a schienarlo e chiudere il match!

    UNO! DUE! TRRRRNOOOOOOOOOOOOO!!! INCREDIBILE! KOSTANTINOS SI SALVA ANCORA! CHE PROVA SUPERLATIVA DEL GRECO!!!

    Stavolta Ramirez appare piuttosto infastidito. Si rialza, lentamente, seppur sempre più veloce del derelitto Artiom. Ramirez prende posto in un angolo, fissa inferocito Kostantinos, quasi in piedi… scatta verso di lui e Superk.. NO! Artiom lo anticipa con un secco stomp, quindi lo afferra… LIBERTY OR DE..NO! Ramirez si libera, lo allontana con una sberla, Artiom prova a rispondere con uno Short Lariat, Ramirez evita anche questo e poi… OLE’!!! (Standing Dropkick)

    Colpo a segno, Ramirez ci riprova!!! UNO! DUE! TRRRRRRIENTRA GWAINE CAERLEON E SALVA LA SITUAZIONE!

    Gwaine trascina Ramirez fuori dal ring, i due ingaggiano una rissa ma dopo pochi secondi vengono raggiunti, ancora una volta, da Xenos Sommer e Charlie Napalm… Gwaine Caerleon riesce però a svicolarsi, lasciando invece Ramirez alla mercè dei Knights of Decay… lo spagnolo comunque non da cenni di resa, mentre Gwaine risale sul ring… e si becca un pugno da Artiom Kostantinos, ma reagisce praticamente subito con… un LOOK FORWARD! (Spinning Heel Kick)

    Gwaine si sta rialzando… WAIT, E’ RIENTRATO ANCHE RAMIREZ!!! BULL MARK SU GWAINE CAERLEON!!!

    Ma subito dopo, lo stesso Ramirez… uno SHOULDER SHOCK (Knee Chop Block) da Artiom… proprio sulla gamba con cui è solito eseguire, solitamente, il suo Head Stomp risolutivo! Artiom va poi a rialzare Gwaine Caerleon e… LIBERTY OR DEATH! (Bridging Fisherman Suplex)

    C’è lo schienamento su Gwaine Caerleon… UNO! DUE! TRRRRRRNO! MICHEAL AFFERRA ARTIOM PER UN PIEDE E LO TRASCINA VIA DAL RING!
    L’assistente di Gwaine afferra Kostantinos per la nuca… e lo manda a sbattere, con la testa, contro i gradoni d’acciaio!!! E.. cosa sta facendo adesso? Micheal… AFFERRA LA GRADINATA, LA SMONTA E… LA SBATTE ADDOSSO A KOSTANTINOS!!!

    E poi anche su Ramirez!!! Incredibile, Micheal sta consegnando il match nelle mani di Gwaine Caerleon… l’assistente crolla a terra, sfinito… e stavolta i Knights of Decay non fanno nulla anche perché… Micheal viene sorpreso alle spalle… DAL RIENTRANTE RYAN RAE! Che si è finalmente ripreso dalla Triple Powerbomb che ha schiantato il tavolo di commento, e colpisce Micheal con un calcione alla schiena. Rae cerca di rientrare… Gwaine però lo blocca sull’apron… E PROVA AD ESEGUIRE LA BOTTOM LINE!! (Slingshot DDT)

    NO! Incredibile, Rae riesce a liberarsi, rientra sul ring, è lui a bloccare Gwaine Caerleon ed eseguire… LA GOD KILL THE QUEEN!! (Running STO)

    Ryan Rae si rialza, esultante: Artiom Kostantinos e Ramirez sono out dalla contesa, e fuori dal ring. Lo scozzese indica Gwaine Caerleon… è su di lui che vuole chiudere il match, e chiede l’appoggio del suo pubblico! Lo chiede e lo ottiene, pertanto… ci siamo, Ryan rimette in piedi Gwaine… POISON INJEC… NO! ANCORA MICHEAL!!!

    L’ASSISTENTE DI GWAINE FRENA RYAN RAE… CHE NON CI STA, “IMPACCHETTA” IL POVERO MICHEAL… ED E’ LUI A SUBIRE LA POISON INJECTION!!!

    Ma Rae non fa neanche in tempo a rialzarsi che… Gwaine lo colpisce con uno stomp e subito dopo… POISON INJECTION!!! INCREDIBILE!!! GWAINE RUBA LA FINISHER DEL RIVALE E LA USA CONTRO DI LUI!!!

    ED ORA LO STA SCHIENANDO!!! UNO! DUE! TREEEEEEEEEEEEEE!!!
    GWAINE CAERLEON VINCE QUESTO FATAL FOUR WAY!!!

    Un incontro frammentato e fortemente caratterizzato dagli interventi esterni, non a caso, a giocarsela alla fine sono stati i due che hanno potuto sfruttare l’aiuto di alcuni “enforcer”. Se i Knights of Decay sono stati un valido aiuto però, Micheal… semplicemente meriterebbe una statua visto che si è letteralmente sacrificato pur di permettere al suo datore di lavoro di trionfare in questo match. Che forse, dopo il successo nella lunghissima faida con Heavans, è forse il primo vero risultato di grande rilievo che ottiene Gwaine Caerleon. Una vittoria così chiude bene la stagione, ed è forse il miglior auspicio possibile per quella a venire.

    GWAINE CAERLEON def. ARTIOM KOSTANTINOS, JUAN ALEJANDRO MORGAN RAMIREZ and RYAN RAE via PIN in 22’39”


    Backstage.

    Il “Greek Warrior” John Kratos raggiunge a passo lento lo spogliatoio con sopra la scritta “Pain & Gain”, pronto a raggiungere i suoi ‘allievi’, se così si può definire il rapporto da mentore nei confronti del tag team di cui si è preso carico.
    Il Bald Basterd allunga la mano verso la porta… quando si accorge di uno strano rumore in distorsione dall’altra parte della parete.
    Slam.

    “Uh, uh, uh, uh… uh, uh, uh… uh, uh, uh, uh…”

    Musica.
    Musica di festa.
    Musica portante ma mai importante.

    Ken Carter e Mark Pain hanno già i bicchieri alla mano mentre uno spumante è appena stato aperto. Il Greek Warrior si trova proiettato in un mondo di festa.

    JK: “Vedo che avete preso bene la vittoria sui cavalieri, complimenti!”

    Il team si accorge della presenza di John Kratos, che si avvicina a una bottiglia sul tavolo. Su di questa vede il suo riflesso, il volto deformato dalla prospettiva e la sua testa priva di capelli. Appoggia la mano per cambiarne la posizione, per non vedere il proprio riflesso, per evitare di notare se stesso dietro al fondo di una bottiglia.

    JK: “Quella dell’altra sera era una vittoria importante, il primo passo verso il vostro vero obiettivo: le cinture di coppia. Abbiamo sconfitto insieme un tag team di alto livello, e con loro anche Tom Kent, un uomo che conosco da tanti anni. Detto questo, ‘forse’ vi meritate una festa, ‘forse’ è accettabile che voi godiate di questo successo. Ma io sono cinico, guardo sempre all’obiettivo finale e questa altro non è che una tappa preziosa ma che fa parte del vostro percorso. Perciò… buon divertimento!”

    Il Bald Basterd saluta i compagni e senza nemmeno attendere la loro risposta esce dalla stanza, lasciandoli a festeggiare, evitando di godersi il divertimento.

    Con il bicchiere di champagne in mano a rispondere è il buon Mark Pain. Il wrestler dalle origini irlandesi sembra essere in perfetta sintonia con le parole dettata dal Geek Warrior. Pain posa il bicchiere del tavolo e parla a Carter usando un intonazione di voce elevata ed un atteggiamento contegnoso.

    MP: “Ken, devo dirtelo, Kratos ha ragione. Ci siamo fatti prendere troppo dall’euforia e abbiamo agito davvero in modo spropositato, dopotutto, John non sapeva nemmeno che ad accoglierlo ci sarebbe stato tutto questo, non è troppo professionale da parte nostra.”

    Mark riempie ancora il bicchiere di champagne e si concede un altro sorso. Il Super-Hero posa nuovamente il bicchiere sul tavolo e guardando Carter con un’espressione tentennante continua a parlare

    MP: “Adesso ci siamo presi il nostro momento di gloria, ma la mente deve essere collegata nei prossimi incontri. John ha ragione, quello è un tassello importante, ma non dobbiamo soffermarci, dobbiamo continuare a puntare l’obbiettivo e tenere duro.”

    Carter rimane a guardare il bicchiere che tiene in mano, fa un ultimo sorso e lo appoggia al tavolino. Il suo sguardo si sposta ora sul compare e, probabilmente complici i lievi fumi dell'alcool, notiamo che i lineamenti del suo volto si smussano, dolcemente, e compare un sorriso sul suo volto.

    KC: "Ma sì, Mark! Nessun rimpianto. Non abbiamo sbagliato. È giusto festeggiare una vittoria, ma bisogna vedere l'insieme delle cose.
    Gran parte del merito della nostra vittoria lo ha avuto John e di sicuro i Knights sono solamente il primo ostacolo di una lunga serie. Dove voglio arrivare?"

    Mr. No Days Off pone una man sulla bottiglia, quasi svuotata della sua essenza. Senza toccarla. Sfiora i suoi sinuosi e invitanti bordi con accuratezza, quasi con rammarico. Ma poi torna con lo sguardo sull`amico.

    KC: "Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo vuoto. Assolutamente: non adagiamoci sugli allori. Piuttosto, continuiamo sulla nostra linea di marcia, sul nostro sentiero. Il lavoro da buoni frutti e i sacrifici danni guadagno.
    No pain, no gain.
    E così, mentre gli altri balordi passeranno questa pausa con i loro amici, noi continueremo a farci il culo, a migliorarci... Eccheccazzo!
    Ci trattano da underdog? Bene! Sarà ancor più gratificante sorprendere. La prossima stagione della WTF ... sarà nostra!
    Dei Pain & Gain! Questo è il NOSTRO presente ... nessuno può cambiarlo ...
    E nessuno può fermarci!"

    High Five tra i due e, sui festeggiamenti, salta l’inquadratura.

    Camera Fades.

    Divisorio2
    Siamo nel parcheggio dell’arena di Larissa.
    Pochi istanti di silenzio, poi una sgommata, un attimo dopo, dalla curva appare una Supra di arancione tanto acceso da far male agli occhi.
    L’auto si parcheggia in testacoda.
    A scendere dall’auto, dall’auto però, non è qualcuno di conosciuto, ma un simpatico ragazzo giapponese baffuto, apre la portiera posteriore, ed ecco che ad uscire dall’auto è il nostro Total Champion, Fuji Kitano, seguito dagli ovvi Hiroshi Yagami e Koji Kabuto.
    I tre, nei loro completi scuri, si dirigono verso l’entrata.

    Kitano: Ancora non mi avete detto come mai Ichisake non sia qui.

    A prendere parola è Hiroshi Yagami, l’Otaku Senpai arrivato al giovane boss come regalo.

    Yagami: Signore, Ichi pensava fosse meglio, insomma, prendersi del tempo per stare solo prima dell’incontro.
    Penso che ci sia tensione, non solo per l’incontro importante, ma anche per il fatto che dovrà affrontare lei.

    Kitano: Capisco… non è un problema.
    Immagino che dividere con me gli istanti che ci separano dal match possa essere pesante per lui.

    Kabuto: Per fortuna dopo questa sera tornerà tutto alla normalità, almeno credo.

    Il giovane Koji non è convinto delle proprie parole, sembra attenda risposta dal proprio boss, in modo che possa confermare o meno le sue parole.

    Kitano: Sarà così. Comunque vada, dopo l’incontro la situazione rimarrà la stessa, non ci sarà astio, né rancore tra noi, questo perché sono convinto che Ichisake agirà con onore nei miei confronti.

    Kabuto: E se così non fosse?

    Stop! I tre si fermano e lo sguardo gelido di Kitano colpisce spietato il povero Kabuto, ma la cosa che ci colpisce ancor di più è che anche Yagami fissa in maniera dannatamente seria il giovano Koji.

    Yagami: Sarà così! Io mi fido di Ichi e anche il capo si fida di lui, non hai motivo per dubitare della sua lealtà.

    Kabuto: Non sto dicendo questo, solo che, l’occasione è ghiotta…

    Kitano: Non è comunque affar tuo.
    Ichisake sa come agire, sa che ogni azione compiuta avrà una sua conseguenza.
    In tutti i casi, dovrà ugualmente sconfiggermi se vuole il titolo che porto alla vita, ed io, non lascerò certo che lo prenda, come non avrò alcun occhio di riguardo per lui.
    Sono arrivato qui non avendo timore né pietà per nessuno, questo è solo un altro match da combattere contro un buon lottatore, lo combatteremo e sarà il ring a sancire la fine di questa casualità.

    Kitano torna a camminare verso l’ingresso, Yagami lo segue a ruota mentre Kabuto rimane qualche passo indietro, quasi non volesse entrare nel campo visivo degli altri due.

    Yagami: Sono sicuro che metterete in scena un match grandioso, come la sfida all’arma bianca tra il grande Mazinga e il Generale Nero… una scena leggendaria.

    Kitano: Arma bianca… un tempo duellai su quello stesso ring con un uno spadaccino, io caddi, ma la lama non si spezzò… la Masamune, è sempre affilata…

    -CAMERA FADES-

    Divisorio2
    Video.

    Un volto sorridente, adornato da una capigliatura lucente è ciò che abbiamo di fronte.
    L’angelo biondo che fa impazzire il mondo! Krasic? No, è la bella Samantha Ronin, la quale sta fissando intensamente l’obiettivo di una piccola telecamera che tiene tra le mani.

    Ronin: Hey, ciao a tutti.
    Ho deciso di fare questo video perché mi accompagnaste a cercare l’uomo al quale chiederò di prendermi sotto la sua ala.

    Il sorriso della Ronin appare nervoso, ma non c’è più tempo, la bionda comincia a camminare per il backstage filmando ciò che si trova davanti.
    Praticamente ben poco, due addetti ai lavori, neon… porte, tante porte!
    Ne apre una e di fronte a lei si para un muro, un muro croato… quella è Silvija Cesarec.

    Ronin: Ops… stanza sbagliata…

    Cesarec: Già!

    SBAM!
    La porta viene chiusa in faccia alla piccola bionda della Louisiana alla quale per poco non cade la telecamera, ma si continua a viaggiare per i corridoi.
    Passi, prima lenti, poi più veloci, impazienti… la Ronin si trova davanti ad un’altra porta, bussa.

    ???: Avanti.

    La bionda entra nervosamente nella stanza ed ecco apparire ai nostri occhi… A.D.A.M!

    A.D.A.M: Ti stavo aspettando!

    La Ronin sorride, meno nervosa.

    Ronin: Si, beh, mi spiace, ma io non stavo cercando te.

    Se giocassimo a carte, questo sarebbe un veloce due di picche.
    Ma la porta si richiude, non abbiamo tempo per A.D.A.M. né per la sua reazione, dobbiamo cercare il mentore.
    La camminata nervosa di Samantha continua, corridoi che sembrano non finire, bivii, attrezzisti, uomini con maschere arancioni…
    Nessuno sembra corrispondere alla persona che la Ronin sta cercando.

    Ronin: Ma è possibile che qui dietro sia un labirinto?

    Hey, c’è il catering… ma lui non è nemmeno qui, non assaggiamo i gamberi e voliamo verso la zona successiva.

    Ronin: Ma certo, che scema che sono…

    La biondina sembra aver avuto un’illuminazione, il suo passo si fa una marcia e in poco tempo ci troviamo nella palestra della WTF.
    Vari volti della Facility si allenano e fingono di farlo, lei si guarda attorno, attorno guarda lei… ma l’uomo non c’è!
    Allora si vola fuori, senza alcun piano, Samantha va a zonzo sperando di incontrare l’uomo che tanto sta cercando.

    Ronin: È impossibile che non sia da nessuna parte…

    Mentre Samantha cammina di fretta, una porta si spalanca davanti a lei e per poco non le rompe il naso.
    Un uomo esce dal bagno, tirandosi su la zip del jeans alle ginocchia mentre elegantemente tira su col naso.

    Ronin: Ma lei…

    Quell’uomo… è MAD DOG!

    L’uomo guarda la bionda, ma lei è troppo emozionata e nervosa… la telecamera le cade dalle mani e…

    -CAMERA FADES-

     
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